Storie di Calcio

19 Febbraio 1992: il 4-0 dell’Italia su San Marino

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Andrea Gioia)

“Di questo passo abbiamo l’America in pugno”

Le parole del compianto Galeazzi riecheggiavano sullo sfondo dello stadio di Cesena, teatro dell’amichevole tra l’Italia di Sacchi e la nazionale di San Marino.

Squadra che cercava di creare l’ossatura per il futuro Mondiale, ancora da conquistarsi, ma comunque ad un passo.

La formazione italiana vedeva tra le sue fila tutti i campionissimi, con il Baggio appena 25enne che scalpitava per ritagliarsi sempre maggiore spazio nelle grazie del mentore di Fusignano e nel cuore degli italiani. Una sfida a senso unico, con il 10 di Caldogno lestissimo a procurarsi un calcio di punizione dal limite e a trasformarlo con una pennellata delle sue, appena sotto l’incrocio.

Il 2 a 0 arrivò grazie ad uno dei pochi gol di testa di Donadoni, ala silenziosa ma sempre tecnicamente superlativa.

Nella ripresa, i 10.000 del Manuzzi ebbero l’opportunità di vedere un cambio di ben cinque calciatori italiani tra cui Ferri per Baresi, Bianchi per Lentini e Zola per Donadoni. Casiraghi ed il Divin Codino rimasero in campo, siglando rispettivamente il terzo ed il quarto tanto (l’attaccante di testa, il fantasista con una serpentina a superare Benedettini).

L’allenamento di quel giorno servì per collaudare gli schemi e per rendere sempre più convinta una nuova Nazionale alla terza uscita ufficiale; prima di San Marino c’erano stati il pareggio con la Norvegia ed il 2 a 0 su Cipro.

Le speranze di una vittoriosa campagna americana si facevano sempre più consistenti.

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