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La Penna degli Altri

Sei “piccole” che sfiorarono lo scudetto

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(STORIEDICALCIO.ORG di Stefano De Martino – Foto WIKIPEDIA)

[…] In quel 1941/42, il Venezia era una società tanto umile quanto coraggiosa. Aveva già dimostrato il suo valore l’anno precedente, quando era riuscita a conquistare una splendida Coppa Italia. Forte di una delle migliori coppie di centrocampisti di tutti i tempi, quella formata dal roccioso Ezio Loik e dal sommo ValentinoMazzola, la compagine neroverde rischiò il colpaccio anche in campionato, cogliendo un fantastico terzo posto a soli quattro punti dalla Roma campione.

[…] Il 1942/’43 è ilprimo dei cinque capolavori consecutivi del Grande Torino, forse il più sofferto. Merito di un avversario tenace come il Livorno, una squadra priva di grandi campioni eppure capace di guadagnarsi la palma di sorpresissima del campionato. […] A quattro giornate dalla fine, ecco il guizzo che pare decidere le sorti del torneo: grazie a una sofferta vittoria sull’Atalanta, il Toro di Loik e Mazzola sorpassa in vetta il Livorno, sconfitto a Roma da una rete del grande Amedeo Amadei. Si decide tutto negli ultimi novanta minuti. Gli amaranto liquidano agevolmente il Milano, mentre i piemontesi, a Bari, non riescono a risolvere un match complicatissimo. Fino all’86°: Mazzola fa esplodere in un boato i tifosi granataUDINESE 1954/55

[…] campionato 1954/’55 […] Chi fu dunque ad impensierire così tanto l’armata rossonera? Semplice: l’Udinese. […]  Era il 1° maggio del ’55, mancavano solo cinque partite alla fine: troppo poche per sognare un incredibile sorpasso sui Diavoli rossoneri, che infatti chiusero al comando con un rassicurante più quattro.

[…] Lanerossi Vicenza nel 1977/78. […] E invece, non solo Pablito avrebbe migliorato il bottino (lievitato a 24 reti), ma tutto il Vicenza avrebbe sfoderato una stagione “monstre”, conclusa addirittura al secondo posto.

[…] Perugia di llarìoCastagner. […] Che il 1978/79 si sarebbe rivelato irripetibile, i perugini lo capirono alla quarta giornata. […] Fu un campionato disputato sotto il segno della regolarità: zero sconfitte, miglior difesa e ben sette pareggi a reti inviolate.

[…] Prendete un manipolo di giovani campioni affamati di successi, aggiungete un tecnico preparato che fa del buon senso la sua arma vincente, insaporite il tutto con una pioggia di quattrini garantiti da una società ambiziosa, mescolate con cura ed otterrete il superParma degli anni 90. […]  Un campionato che i Ducali non sarebbero però mai riusciti a conquistare. Avrebbero forse potuto rompere il sortilegio nel 1996/97, se la solita Juventus non ci avesse messo lo zampino.

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