Connect with us

La Penna degli Altri

Italia-Spagna, e quell’ episodio dell’assenza di Zamora

Published

on

Alla vigilia della semifinale dell’Europeo 2020 tra Italia e Spagna facciamo un passo indietro nella storia e grazie a IL GIORNALE andiamo ai mondiali del 1934 con un episodio che ancora oggi non ha dato risposte convincenti. Ovvero la non presenza del portiere spagnolo Zamora, protagonista nella prima gara terminata 1-1.

Ecco un estratto:

[…] La corrida del giorno precedente ha lasciato molti feriti sul campo, qualcuno è finito in ospedale o è immobilizzato nel lettino dell’albergo, altri si presentano con una fasciatura che fa il giro della testa, Pozzo è costretto a cambiarne quattro, la Spagna addirittura sette, l’intera linea degli attaccanti. Più Zamora. A quei tempi è il massimo disponibile fra i pali, un gigante che veste maglioni girocollo e cappello di stoffa. Cos’è successo? Perché è addirittura in tribuna che rilascia sorrisi ai fotografi e firma sui diari dei tifosi? Perfetta per una spy story, la sua esclusione non è mai stata chiarita. Omertà assoluta. I cronisti spagnoli con la bocca chiusa non commentano, qualcuno a mezza voce dice che in uno scontro con Guaita ha subito una lesione alla coscia destra ed è stato prudentemente tenuto a riposo, forse, mah, boh.

Un giovane cronista messo in un angolo dai nostri parla di una possibile frattura al polso destro. Vedendo in tribuna Zamora che sorride e applaude non sembrerebbe. La ripetizione è quasi una farsa, mentre lo spagnolo Bosh viene messo al tappeto da un intervento di una violenza inaudita e la Spagna resta in dieci, segna Meazza di testa. Poi si erge a protagonista il noto Ivancisc che si scatena, formidabile, riesce ad annullare due gol che appaiono regolarissimi agli spagnoli e a convincere lo stordito Baert che conferma con sommo piacere […] 

L’intervento del Duce c’è stato davvero ?

[…] L’Italia va in semifinale e per primi i nostri cronisti iniziano a scavare, ma con discrezione: Adelante Pedro ma con juicio. Le prime voci sono molto generiche, si parla di un intervento addirittura del Duce che con la ferrea diplomazia di quei giorni ha chiesto per cortesia di lasciare fuori quel fenomeno di Zamora che le para tutte. Addirittura, chiamando il governo spagnolo affinché si prodigasse alla bisogna. Il resto sono smentite da parte loro e zero dichiarazioni dei protagonisti. Viene chiesto a Vittorio Pozzo se fosse rimasto sorpreso dall’assenza del capitano Zamora fra i pali, e lui svicola. È stata la più furiosa partita che si sia mai vista in campo internazionale, una lotta senza quartiere, si legge sulla Stampa, un combattimento senza esclusione di colpi.

Lo stesso Zamora più volte interrogato sull’argomento, non ha mai dato una spiegazione, o ne ha date una opposta all’altra. Ha preso dei soldi? Si è parlato anche di minacce di morte. Diversi mesi dopo su un giornale spagnolo è uscita la tesi più bizzarra: I fiorentini durante la notte si sono presentati sotto le finestre della sua camera e hanno suonato i tamburi ininterrottamente, e lui non ha chiuso occhio. L’Italia, comunque, quel mondiale poi l’ha vinto perché era una nazionale fortissima anche senza quell’Ivancisc con la bandierina in mano […] 

(ILGIORNALE di Claudio De Carli)

Foto WIKIPEDIA

Compila il form sottostante ed iscriviti alla newsletter de Gli Eroi del Calcio.

più letti

CONSENSO COOKIE

Copyright © 2019 | GliEroidelCalcio.com testata giornalistica registrata Tribunale di Roma - N° 90/2019 del 20-06-2019
Direttore Responsabile Federico Baranello | Editore Associazione Culturale Calcio, Cultura e Società | info@glieroidelcalcio.com
Sito aderente al Network Sport Review Srl | Privacy Policy | Cookie Policy

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: