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le pillole di antonio capotosto

I 60 anni di Walter Mazzarri

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Antonio Capotosto) – Solo una volta ho assistito dal vivo a una partita del Napoli a Fuorigrotta, nonostante la mia residenza distante 92 chilometri dal Maradona. Non il suo ‘Ciuccio’. Ma lui c’era, sull’altra panchina. Era il 6 maggio 2018, anniversario dei funerali del Grande Torino. Aveva chiesto ai suoi uno spirito da ‘Toro’ e i granata pareggiarono 2-2, nella domenica del centesimo gol in Serie A di Hamsik. Di ‘Marekiaro’, che lui aveva tanto esaltato. Compie sessant’anni Walter Mazzarri, il tecnico del primo trofeo partenopeo dopo l’epoca del ‘Pibe’. Tutto era cominciato nell’ottobre 2009, quando veniva chiamato al posto di Donadoni. “Partita finisce quando arbitro fischia”, diceva Boskov. Come ‘Zio Vuja’, anche il mister di San Vincenzo aveva allenato la Sampdoria (portandola in finale di Coppa Italia persa ai rigori contro la Lazio). Forse quei principi li portò a Napoli, considerato che le prime tre gare terminarono con due vittorie in ‘zona Cesarini’ e un pareggio in extremis. La prima stagione a Castel Volturno di Mazzarri si concluse con la qualificazione all’Europa League. Una squadra che  andava oltre i propri limiti al punto da migliorare molto il rendimento di alcuni singoli. Un salto di qualità fece Gianluca Grava, il quale il 19 dicembre 2010 nella gara con il Lecce salvava sulla linea e l’azione che si concluse con la rete di Cavani. Il tutto nei minuti di recupero… Ed era stato proprio Mazzarri a trasformare il ‘Matador’ in prima punta. Il Napoli della stagione successiva al Mondiale statunitense ottene la prima qualificazione in Champions League. L’appuntamento con la competizione nella coppa ‘dalle grandi orecchie’ non sembrava dei migliori, in un girone con Bayern Monaco e Manchester City: ma il Napoli si qualificò il turno, arrendendosi al Chelsea negli Ottavi. Se quella squadra si fosse concentrata maggiormente sul campionato forse avrebbe ottenuto qualcosa in più del quinto posto, ma la stagione 2011-2012 si concluse con la vittoria della Coppa Italia, a discapito della Juventus campione d’Italia e imbattuta in Serie A. La sera dopo il primo trionfo dei Blues in Champions League. Ci piace pensare che Mazzarri abbia motivato ulteriormente i suoi ragazzi dicendo loro: <<Se abbiamo messo in difficoltà i campioni d’Europa>>, possiamo farlo con chiunque… Walter salutava Napoli nel 2013, con un secondo posto. Senza dimenticare quella salvezza con la Reggina con gli amaranto penalizzati di 11 punti: un’impresa che portò a Walter il riconoscimento di cittadino onorario di Reggio Calabria.

La prima partita alla guinda del ‘Ciuccio’ è stata Napoli-Bologna del 18 ottobre 2009: tra i rossoblù c’era Gaby Mudingayi, nato esattamente vent’anni dopo Mazzarri.
Foto COMMONS.WIKIMEDIA

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Risiedo nel basso Lazio, precisamente nel comune di Itri, cittadina che ha dato i natali a Mario Pennacchia. La mia passione per il calcio forse e' data dalla data di nascita: 7 settembre, come il Genoa, Tomas Skuhravy, Marcel Desailly, Pedro 'Piedone' Manfredini... Per GliEroidelCalcio.com da lettore a collaboratore

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