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La parabola calcistica di Stefan Reuter

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Stefan Reuter, protagonista con Bayern e Borussia, raccontato da Goal. Ecco un estratto dell’articolo.

[…] Nato il 16 ottobre 1966 nella cittadina tedesca di Dinkelsbühl, in Franconia, nell’allora Repubblica Federale Tedesca o Germania Ovest, è il secondogenito di Fritz ed Ella Reuter. […] Dopo due anni nelle Giovanili del Norimberga, nel 1984 arriva per Stefan l’occasione che da tempo stava aspettando, quella del debutto in Prima squadra. I rossoneri militano in Seconda Divisione ma nella stagione 1984/85 nutrono ambizioni di promozione in Bundesliga. L’avvio di campionato però non è esaltante, e dopo la sconfitta casalinga con il Saarbrücken, il 29 settembre, i senatori decidono di ammutinarsi contro l’allenatore Heinz Höher.

[…] Per Stefan, dopo 4 anni in cui aveva totalizzato 133 presenze e 14 goal con la squadra che lo aveva lanciato, nel 1988 arriva perт il momento di cambiare aria e di approdare in una big: ad attenderlo, dopo l’addio del suo maestro Hцher, c’и infatti il Bayern Monaco, che per lui e il suo compagno di squadra Roland Grahammer, che gioca stopper e terzino destro marcatore, sborsa 5 milioni e 800 mila marchi (circa 4 miliardi e mezzo di Lire, di cui 3 miliardi e 200 milioni per Reuter), cifra fra le piщ alte all’epoca fra quelle pagate in Bundesliga per due difensori. […] Il suo nome diventa noto anche a livello internazionale, dove Reuter colleziona tre semifinali: nel 1989 in Coppa UEFA (и eliminato dal Napoli di Maradona) e nel 1990 e nel 1991 in Coppa dei Campioni (dove и eliminato rispettivamente dal Milan e dalla Stella Rossa). Quando approda ai bavaresi, nei test atletici sbalordisce letteralmente i medici del Bayern: corre i 100 metri in 10”7 e, soprattutto, una capacitа polmonare capacitа di poco inferiore ai 7 litri di volume, come quella di due campionissimi del ciclismo, Eddy Merckx e Stephen Roche.

[…] La stagione 1990/91 si rivela perт un grosso fallimento per la Vecchia Signora, che non riesce nemmeno a qualificarsi per le coppe europee. Nell’estate 1991, nonostante ‘la restaurazione’ di cui и oggetto la Juventus, con il ritorno di Giampiero Boniperti nei panni di Amministratore delegato e di Giovanni Trapattoni in panchina, l’acquisto di Stefan и confermato. Il tecnico di Cusano Milanino punta su di lui e sul suo compagno di squadra, il coriaceo Jьrgen Kohler, per rilanciare una squadra che aveva avuto nella vulnerabilitа difensiva uno dei punti deboli della stagione precedente. La somma sborsata dal club torinese per Reuter и di 4 miliardi e 600 milioni. La sua avventura italiana non parte tuttavia nel migliore dei modi. Al tedesco и infatti saltato il menisco e deve andare sotto i ferri. L’operazione riesce perfettamente, e dopo 20 giorni di degenza, il nuovo acquisto puт iniziare ad allenarsi con la nuova squadra.

[…] Quello di Reuter и un flop piuttosto clamoroso, vista la caratura del calciatore, e Stefan non avrа altre occasioni di dimostrare il proprio valore in Italia, perchй nell’estate del 1992 i bianconeri decidono di cedere il classe 1966 al Borussia Dortmund, che per riportarlo in Germania versa oltre 4 miliardi di Lire.

(GOAL.COM di Paolo Camedda)

Foto WIKIMEDIA COMMONS

 

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Classe '83, viaggiatore instancabile ed amante del calcio e dello sport tutto. Una Laurea in Comunicazione, una tesi sul linguaggio giornalistico sportivo degli anni '80 ed una passione per il collezionismo, soprattutto quello inerente la nazionale italiana. Alla sua attività turistica, associa collaborazioni con giornali del mondo travel. Testata preferita: GLIEROIDELCALCIO.COM"

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