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Storie di Calcio

Un pezzo di storia che se ne va: addio al Totogol

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GLIEROIDELCALCIO.COM – Uno dei primissimi giochi che è riuscito ad andare oltre gli schemi classici e che ha spinto ad azzardare qualcosa di più interessante. Stiamo parlando del Totogol, magnifico gioco che ha raggiunto i ventisette anni di età e che dal nuovo anno non sarà più giocabile. L’Agenzia Dogane e Monopoli ha deciso di mandare in pensione questo concorso a premi che, come vedremo successivamente, venne ideato dal Coni stesso e che riscosse enorme successo.

Antenato delle giocate moderne

Si tratta senza ombra di dubbio dell’antenato delle giocate moderne che possiamo effettuare ormai su tutti i siti di gioco: pensiamo per esempio alle scommesse “Over” e “Under” e a quelle come il “Goal” o “NoGoal”. I tantissimi giocatori del precedente Totocalcio avevano, difatti, voglia di qualcosa di più frizzantino e magari difficile da pronosticare, ma più remunerativo.

Parente stretto del Totocalcio, il Totogol venne realizzato dal Coni nel 1992: solo nel 1994, però, venne ufficialmente poi lanciato con un concorso giocabile. La prima versione sviluppata richiedeva di indovinare 14 partite sulle 30 indicate, in cui sarebbero state segnate più reti. Nel 1998, le gare divennero 32, anche se la vera rivoluzione ci fu poi nel 2003.

Da quest’anno, infatti, il Totogol cambiò la sua natura: agli scommettitori era chiesto di indovinare per ognuna delle 14 partite indicate, il numero complessivo di reti segnate: si parlava di 1,2,3 e 4 o più reti. Altra rivoluzione avvenne nel 2010: nella versione finale del gioco, i giocatori avrebbero dovuto indicare, in ordine decrescente, le partite con il numero di gol realizzati maggiori, da 1 a 7.

Tutto ciò rappresentava una innovazione senza precedenti e un’apertura a quelle che sarebbero poi diventate delle piattaforme note a tutti. Oggi è possibile persino iscriversi a siti che ti fanno giocare alla Lotteria Italia o ad altri giochi molto diffusi.

Interessante constatare come il concorso venne gestito inizialmente dal Coni, per poi passare proprio ai Monopoli di Stato: nel 1995 venne registrata la vincita più elevata. In provincia di Verona vennero vinti ben 7 miliardi e 686 milioni di lire. Ma successivamente vennero registrare altre vincite impressionanti: a Genova, nel 1998, vennero vinti ben 6 miliardi di lire; nel 2003, invece, vennero vinti in provincia di Milano 5 milioni di euro.

Un addio forse aspettato

L’addio era probabilmente aspettato, specie considerando le innovazioni tecnologiche che spingono gli utenti, ogni giorno, a giocare direttamente online sulle piattaforme sopracitate. Il provvedimento firmato dal dg Marcello Minenna, ha segnato la fine dei concorsi Il9, collegati a Totocalcio e Big Match. Difatti, dal nuovo anno non sarà più possibile giocarvi.

Il declino di questi tipi di giochi è cominciato con gli inizi degli anni Duemila e l’entrata ufficiale delle scommesse sportive nelle attività legali possibili: ricordiamo che prima della legalizzazione del gioco d’azzardo in Italia, questi giochi non erano giocabili. Sicuramente la schedina del Totocalcio e del Totogol ha cominciato a perdere appeal a causa della sua scarsa “flessibilità” alle esigenze degli utenti e alle modalità di gioco troppo rigide.

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