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La Penna degli Altri

Essere Hugo Maradona

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Il Fatto Quotidiano realizza un articolo in ricordo di Hugo Maradona, scomparso ieri. Ecco un estratto.

[…] Il bambino se ne sta appoggiato contro il muretto che circonda la sua casa a calle Lascano. Ha una faccia timida che sbuca da sotto un casco di capelli neri e un’espressione di meraviglia tatuata sulle labbra. Davanti a lui c’è un giornalista. Si chiama Eduardo Carpio e gli sta spingendo il microfono fin sotto il naso. “Tu giochi come numero 9 per l’Argentinos Juniors. Pensi di poter arrivare al livello di Diego?”, gli domanda l’uomo. Il ragazzino ha appena nove anni. E già si è trovato a dover fare economia sui propri sogni. “No”, risponde con voce sottile. “Non ci ho mai pensato. Perché mio fratello è un marziano, non si può discutere, non è di questo mondo. Diego è un fenomeno. Anche come fratello è un fenomeno. È il mio miglior amico, il mio miglior fratello. Ci dà tutto”. Il bambino non lo sa ancora, ma in quel pomeriggio del 1979 ha pronunciato una maledizione. La sua. Qualcuno lo chiamerà El Turco. Altri preferiranno il nomignolo Huguito.

[…] A 16 anni. Il tecnico dell’Argentino Juniors Roberto Saporiti lo butta dentro durante una partita contro il Platense. È la sua seconda presenza. E Hugo va subito in gol.

[…] Diego chiede a gran voce il suo acquisto. “Tra due anni mi scade il contratto con il Napoli. Potrei rinnovarlo solo se la società prende mio fratello Hugo. Mi piacerebbe tanto giocare con lui”, dice ad agosto. “Se a Napoli venisse mio fratello sarei davvero felice”, ribadisce a novembre. I capricci dei sovrani spesso si chiamano ordini. Così un anno dopo Moggi si mette al servizio della causa. Acquista Hugo, ma sa benissimo che il suo talento è sottodimensionato per quel Napoli. […] Alla fine l’ex capostazione decide di tirare fuori l’asso dalla sua manica. Telefona all’amico Costantino Rozzi. Per mesi. Prova a persuaderlo. In tutti i modi.

[…] Costantino Rozzi va addirittura oltre: “Hugo non è una scommessa ma un grande giocatore, abbiamo fatto un affare a prenderlo e vedrete che in campionato farà faville. Maradona è un giocatore di classe superiore, potenzialmente simile al fratello Diego, intanto il nostro Hugo è più bello: anche i nuovi compagni di squadra sono tutti con lui”.

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(ILFATTOQUOTIDIANO.IT di Andrea Romano)

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