La Penna degli Altri

I 56 anni del mitico Totò Schillaci

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(GOAL.COM di Paolo Camedda – Foto WIKIPEDIA)

Il 1° Dicembre del 1964 nasceva il mitico Totò Schillaci. Goal.com gli dedica un articolo nel giorno del suo 56esimo compleanno. Ecco un estratto.

[…] Nato a Palermo il 1° dicembre 1964, Salvatore Schillaci, per tutti Totò, cresce nel CEP, il quartiere popolare di San Giovanni Apostolo. La mia infanzia è stata particolare, vivevo in un quartiere molto povero.

[…] Nel 1980 entra a far parte delle Giovanili dell’Amat Palermo, in cui finiscono diversi talenti locali, e si mette in luce per quelle qualità che anni dopo lo avrebbero reso famoso in tutto il mondo.

[…] Il primo club professionistico a farsi avanti per lui è il Palermo, ma alla fine non se ne farà niente e Totò non indosserà mai nella sua carriera la maglia rosanero. A chiudere l’affare è invece nel 1982 il Messina, disposto a pagare di più. […] Dalla città dello Stretto inizia dunque la scalata calcistica di Totò verso la vetta del Mondo. Con la formazione giallorossa Schillaci resta 7 anni, vivendo due promozioni, dalla C2 alla C1 nel 1982/83 e dalla C1 alla B nel 1985/86. […] Lo Stadio Celeste diventa il suo palcoscenico e una fetta importante della sua crescita è da attribuire al suo nuovo allenatore, il ‘Professor’ Franco Scoglio, alla guida della squadra dal 1984, che sviluppa con Schillaci un rapporto speciale. […] Il Professore’ era come un padre, è stato il primo a credere nelle mie capacità e nel mio senso del goal. Mi disse: ‘Tu sei meglio di Pelè’.

[…] Nel 1987/88 esplode definitivamente con 13 reti in campionato, che con l’arrivo di Zdenek Zeman diventano 23 con titolo di capocannoniere la stagione successiva.

[…] Il grande salto per Totò arriva nell’estate del 1989. Artefice di tutto è il procuratore Antonio Caliendo, che si fa carico di tenere i contatti fra i bianconeri e i peloritani. […] Schillaci, dopo 61 goal in 219 presenze di campionato con i peloritani, è della Juventus per 6 miliardi di Lire. […] Con Zoff in panchina segna 15 goal, alcuni di pregevole fattura, come la rovesciata con cui punisce il Genoa del suo maestro Scoglio a Marassi o la ‘zampata’ nel 3-2 contro il Milan di Sacchi.

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