La Penna degli Altri

La favola dell’Eire a Italia ’90

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La favola dell’Eire ad Italia ’90 raccontata da Mediapolitika. Ecco un estratto.

[…] I suoi tifosi erano diventati amici degli italiani, non importava se avessero vinto o perso, nulla era paragonabile al giro dei pub e alle risate dopo qualche birra buttata giù. L’Eire dei mondiali di Italia ’90 ha sorpreso tutti, è diventata la squadra simpatia, con quell’invasione verde di gente allegra e spensierata che conquistava gli appassionati. La qualificazione dell’Eire ai mondiali del 1990 parte da lontano, dagli Europei disputati in Germania nel 1988 e da quell’impressione di essere davanti alla generazione di talenti migliore nella storia irlandese. Il commissario tecnico è Jack Charlton, in squadra c’è il portiere Pat Bonner, il difensore David O’Leary ed il centravanti John Aldridge, uno che oltre a fare gol non disdegna neanche di litigare con avversari ed arbitri. […] La Repubblica d’Irlanda festeggia lo storico traguardo, mentre fiumi di birra invadono Dublino e dintorni.

[…] L’esordio dell’Eire ad Italia ’90 avviene l’11 giugno allo stadio Sant’Elia di Cagliari contro l’Inghilterra a cui gli irlandesi hanno già giocato un discreto scherzetto ad Euro ’88 vincendo 1-0 grazie ad uno splendido gol del centrocampista Houghton che ad Usa ’94 farà male pure all’Italia di Sacchi. […] Nell’ultimo turno, disputato il 21 giugno, l’Inghilterra piega 1-0 gli egiziani ottenendo l’unica vittoria di tutto il raggruppamento, mentre l’Irlanda blocca sull’1-1 l’Olanda a Palermo

[…] L’Irlanda all’esordio ai mondiali ha raggiunto i quarti di finale, risultato insperato alla vigilia ma che ora sembra del tutto meritato. L’ostacolo verso la semifinale, però, è forse il più duro possibile, ovvero i padroni di casa dell’Italia. La sfida fra gli azzurri e l’Eire è programmata per la serata del 30 giugno 1990 allo stadio Olimpico di Roma e già dal primo pomeriggio i sostenitori delle due squadre si abbracciano per le strade della zona nord della capitale, uniti dalla voglia di far festa, dall’alcol ingerito e dall’atmosfera tipica dei mondiali, ma pronti a dividersi col tifo per la sera quando in palio ci sarà la semifinale. Davanti ad oltre 70 mila spettatori inizia poi la partita, l’Italia prende l’iniziativa, l’Irlanda si arrocca in difesa sperando di non subire gol e di sfruttare eventuali occasioni che gli azzurri di Vicini potrebbero concedere. Ma l’Italia è arrembante ed attenta allo stesso tempo, lo stellone di Schillaci colpisce ancora e l’attaccante siciliano timbra il cartellino anche stavolta segnando al 38′ dopo l’unico errore di Bonner nel torneo; il tiro dal limite dell’area di Donadoni, infatti, viene respinto maldestramente dal portiere e sulla ribattuta arriva Schillaci che insacca, 1-0 per l’Italia.

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(MEDIAPOLITIKA.COM di Marco Milan)

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