Gli Eroi del Collezionismo

Una maglia, una storia … il Palermo 1982-83

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La maglia del Palermo 1982-83

Seconda tappa del trittico siciliano di nuove maglie arrivate in collezione. La rotta si sposta sempre più verso ovest e, dopo la mitica “Haribo” del Catania, oggi parleremo della bellissima maglia del Palermo, appartenente alla stessa stagione 1982-83 del campionato di Serie B.

La maglia del Palermo è stata prodotta dalla Ennerre, come anche avvenne per le stagioni precedenti e per quelle successive: Nicola Raccuglia, il fondatore della nota azienda di abbigliamento, è infatti proprio originario di Palermo.

Fronte maglia

Per questa stagione, il Palermo ritorna ad una maglia un po’ più classica, tutta rosa con inserti neri all’altezza del colletto con scollo a V e dei bordi manica; anche il numero è nero, in panno. Nella precedente stagione, invece, il modello (bellissimo) era a bande verticali rosa e nero, un modello che poi il Palermo ripropose anche a metà anni 90.

numero 3 più ravvicinato

La scelta dei colori

Forse non tutti sanno che questi inusuali colori sociali derivano dalla richiesta che venne fatta al presidente del sodalizio, l’inglese John Whitaker, da uno dei soci fondatori, Giuseppe Airoldi, di modificare gli originali colori sociali rosso-blu scelti alla fondazione nel 1900: ciò in quanto già utilizzati da altre squadre, come il Genoa ad esempio. Così vennero scelti i colori rosa e nero per descrivere il “dolce e l’amaro” che questa squadra regalava con i propri altalenanti risultati sul campo.

Palermo-Monza, 10 ottobre 1982

Lo sponsor commerciale, anche per quella stagione, fu la nota azienda vinicola “Vini Corvo Duca di Salaparuta”, fondata nel 1824 dal principe don Giuseppe Alliata di Villafranca, 7º duca di Salaparuta, e aveva come sede una torre. Gli stabilimenti industriali sono localizzati nel comune di Casteldaccia, paese poco distante dal capoluogo siciliano. L’azienda produce ed esporta in tutto il mondo vini bianchi, rossi e rosati, utilizzando solamente l’uva delle province siciliane.

Aldo Serena e Mauro Marmaglio, Palermo-Milan 0 a 0, tratto da “maglia rossonera”

Una rosa competitiva

La rosa della formazione siciliana era davvero competitiva: c’era ancora Gianni De Rosa, il capocannoniere del precedente campionato, ma tanti ottimi calciatori di categoria come Totò Lopez, il numero 10, l’attaccante Giampaolo Montesano, il centrocampista Giampiero Gasperini, attuale mister dell’Atalanta. Tuttavia, la formazione di Antonio Renna a stento si salvò, conseguendo la permanenza in B all’ultima giornata con il pareggio 1-1 a Campobasso.

Nella mia Cava de’ Tirreni a proposito della sfida tra Cavese e Palermo, è rimasto il sinistro ricordo dell’arbitro Pirandola di Lecce. Nel corso del match del 20 febbraio 1983, terminato poi 1-1, annullò inspiegabilmente il gol del 2-1 aquilotto su segnalazione del guardalinee Mulas, “sollecitato” dal difensore palermitano Maurizio Miranda. Ci fu quindi invasione di campo e caccia al direttore di gara, reo dell’annullamento del gol e squalifica del campo della Cavese per due turni.

Samb-Palermo, Volpecina con la maglia rosanero (da “Il Nobile Calcio”)

In quella stagione, il numero 3, lo utilizzarono diversi calciatori: il biondo Carlo Odorizzi. Il futuro numero 10 del Foggia Onofrio Barone. Il mitico Rosolo Vailati, dal look “gipsy”, prima di essere ceduto all’Avellino ed anche dall’eroe di Torino, Giuseppe Volpecina.

Quest’ultimo, cresciuto nelle giovanili della Casertana, militò quattro stagioni al Palermo. Dopo due anni a Pisa, si consacrò al Napoli di Maradona nella stagione 1986-87, dove vinse lo scudetto e la Coppa Italia. Segnò il memorabile gol dell’1-3 nella storica vittoria al “Comunale” contro la Juventus il 9 novembre 1987.

Carlo Odorizzi con questo modello di maglia

Un grazie al caro Andrea per avermi consentito di avere questa maglia qui con me!

GLIEROIDELCALCIO.COM (Enrico Di Mauro)

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