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Mauro Bellugi: “Massimo Moratti vuole sostenere tutte le mie spese mediche…”

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GLIEROIDELCALCIO.COM «Massimo Moratti vuole sostenere tutte le mie spese mediche perché mi ritiene uno di famiglia. Conosco la moglie, suo figlio e, quando giocavo all’Inter, suo papà Angelo mi regalò anche una villa a Stintino dopo avermi fatto firmare il contratto, che, posso dirlo, era di 33 milioni di lire».

Così Mauro Bellugi, in collegamento con Piero Chiambretti e la trasmissione Tiki Taka, dall’ospedale di Niguarda dove ha dovuto subire l’amputazione di entrambe le gambe per le complicazioni dovute al Coronavirus.

Un gesto quello di Moratti che ha il sapore di una grande umanità, ovviamente, ed è il frutto di un calcio molto diverso dall’attuale dove contratti e obblighi ben scritti regolano i rapporti. Qui c’è il sapore del calcio di una volta dove i giocatori, spesso, diventavano persone di famiglia… per sempre.

Bellugi, campione d’Italia con l’Inter nel 1971 ma anche tra coloro definiti “Gli Eroi di Wembley” in quel 1973, ha mostrato un coraggio davvero importante… “Il Covid con me ha esagerato, perché si è unito a una malattia del sangue che avevo già. All’improvviso, mi sono ritrovato le gambe nere e l’unica soluzione era amputarle. Anche perché di morire non ci penso nemmeno: ho una moglie, una figlia e un sacco di amici. E ringrazio tutti gli amici che mi hanno chiamato, che mi hanno scritto un messaggio…”

Forza grande Campione

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