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Scomparso Mino Favini, il “Re” dei talent scout

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GLIEROIDELCALCIO.COM – E’ scomparso oggi all’età di 83 anni Mino Favini, considerato tra i massimi esperti di vivai italiani. Cresce calcisticamente tra le file del Meda, paese d’origine, società con cui debutta in Serie D. Passa quindi al Como in Serie B con cui disputa tre campionati, prima di trasferirsi al Brescia dove, sempre nel campionato cadetto, rimane per altri tre anni. Poi il passaggio all’Atalanta in serie A per ben due stagioni da titolare. Nel 1962 il ritorno a Brescia, dove disputa tre Campionati di Serie B e facendo salire le Rondinelle in Serie A, prima di terminare la carriera da calciatore alla Reggiana, sempre in serie B.

Dopo la carriera da calciatore, comincia l’attività di dirigente nei settori giovanili dove ha scoperto decine di giocatori arrivati poi in serie A. Nel Como è responsabile di tutto il settore giovanile. All’inizio degli anni Novanta accetta di buon grado la proposta del presidente atalantino Antonio Percassi e si trasferisce a Bergamo. Con la sua esperienza e l’amore per le sue “creature” il settore giovanile atalantino diviene tra i più floridi e importanti d’Italia e d’Europa. Per tutti uno dei migliori talent-scout nostrani. Dopo quasi 25 stagioni, nel 2015, Mino Favini lascia l’Atalanta. Tanti i calciatori da lui “scovati”, Morfeo, Pazzini, Montolivo, Donati, Pelizzoli, Padoin, Zaza, Tacchinardi, Bellini, Gabbiadini, Zambrotta, Borgonovo, Vierchowod e Matteoli solo per citarne qualcuno.

“Atalanta in lutto. È scomparso Mino Favini”, così recita il comunicato sul sito ufficiale della società bergamasca, “Dell’Atalanta Favini ha indossato i colori nerazzurri prima da giocatore (1960-1962) e poi da Responsabile del Settore Giovanile nel quale arriva, all’inizio degli anni Novanta, dopo aver accettato la proposta del Presidente Antonio Percassi.
Sotto la guida del “Mago di Meda”, così era soprannominato Favini, il vivaio nerazzurro cresce ulteriormente tanto da diventare uno dei più importanti a livello europeo.
Innumerevoli i giocatori cresciuti e lanciati sul palcoscenico della Serie A sotto la sua gestione.
Un incredibile talent scout, ma prima di tutto un uomo, un grande uomo.

Il Presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia Atalanta partecipano commossi al dolore dei familiari per la scomparsa di Mino Favini.
Ciao grande Mino…”

I funerali si celebreranno a Meda venerdì 26 aprile alle ore 15, nella chiesa parrocchiale.

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