Storie di Calcio

Paolo Rossi chiede garanzie al Perugia

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GLIEROIDELCALCIO.COM – Il 12 febbraio 1980, come si evince dalle colonne de La Stampa, Paolo Rossi chiedeva un Perugia da scudetto … “In caso contrario lascerò il Perugia”.

“A Perugia sto bene – ha dichiarato Rossi – però vorrei che venisse impostata una squadra più competitiva, in grado di gareggiare per lo scudetto. Se il Perugia non farà questa politica ambiziosa, a fine stagione me ne andrò. Vorrei giocare, è inutile negarlo, in un grosso club che abbia la possibilità di partecipare alla Coppa dei Campioni. Sto andando verso i 24 anni ed un calciatore non può permettersi il lusso di farsi sfuggire grosse occasioni”.

Dove andrà Rossi? Ci si domanda… “Andrà al Milan oppure all’Inter? La Juventus, a questo punto, potrebbe inserirsi a sua volta nell’asta sempre che le richieste siano adeguate al nuovo mercato” (Cit. La Stampa, 12 febbraio 1980).

Incredibile come le cose cambino in poco tempo… accusato di aver truccato la partita Avellino-Perugia, dove fece peraltro una doppietta, viene travolto dal calcioscommesse e squalificato dalla CAF per due anni, perdendo così anche la possibilità di partecipare con la Nazionale agli europei casalinghi.

Disgustato dal calcio pensò di lasciare il paese approdando nel soccer nordamericano dove, proprio verso la fine del 1980, scese in campo con i Buffalo Stallions, compagine statunitense, per un’amichevole precampionato. L’affare poi non si concretizzò…

La Juventus gli dona fiducia e lo acquista nonostante la squalifica. Nell’aprile 1982 termina la squalifica e Rossi riesce a giocare le ultime partite di campionato con i bianconeri e conquistando quindi lo scudetto. In estate “Pablito” diventa Campione del Mondo in Spagna e Capocannoniere della manifestazione stessa. Ah…, anche il Pallone d’Oro.

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