La Penna degli Altri

Quando la Nazionale di Pozzo venne travolta per 4 a 0 dall’Inghilterra

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(STORIEDICALCIO.ALTERVISTA.ORG – Foto STORIEDICALCIO)

[…] Il 16 maggio 1948 l’Italia viene travolta a Torino dall’Inghilterra con quattro reti. E’ anche la sconfitta del “sistema”, modulo azzurro facilmente bucato dagli attaccanti britannici.

[…] L’attesa della partita contro i Maestri è enorme, i biglietti vanno esauriti in pochi giorni, e alla fine saranno 50.000 gli spettatori sugli spalti (ma altre fonti citano addirittura 80 mila, per 40 milioni d’incasso).

[…] Sono, ricordiamo, i tempi del «Grande Torino», fortissimo in patria, dominatore assoluto in campionato: mancavano però i confronti internazionali a livello di club: […] agli ordini dell’arbitro spagnolo don Pedro Escartin finisce 4-0 per l’Inghilterra, al termine di una gara nella quale la differenza a favore degli ospiti, oltre che individuale e tecnica, risulterà essere anche tattica.

[…] E così alla fine il campo disse 4-0, anche perché da parte inglese tutto c’era tranne che l’idea di venire in Italia a “fare gita”. Nel ritiro di Stresa il gruppo albionico visse quasi da segregato e sotto un severissimo regime alimentare, con duri allenamenti al campo di Intra.

[…] L’Inghilterra inoltre, schiaffo morale, rinuncia al suo classico gioco fatto di vigoria fisica, preferendo schiacciare l’Italia di Vittorio Pozzo dal punto di vista squisitamente tecnico. Mentre Nicolò Carosio racconta la partita alla radio, è Mortensen a sbloccare il risultato con un po’ di fortuna in acrobazia già al 4’, sfruttando anche la sorpresa di Bacigalupo e una leggera deviazione di Grezar, mentre Lawton al 23’ trova il raddoppio su passaggio dello stesso Mortensen. L’Italia potrebbe anche segnare, ma spreca malamente, e così anche a inizio ripresa, quando non raccoglie che una traversa. Arriva così la doppietta di Finney al 70’ e al 72’ a chiudere la contesa suggellando il pesante poker finale, nel primo caso intervenendo di testa su un perfetto cross di Matthews.

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