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“Un Secolo d’Azzurro”: a Vercelli la prima tappa

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GLIEROIDELCALCIO.COM – E’ iniziata ieri, accompagnata dal pubblico delle grandi occasioni, la prima tappa della Mostra “Un secolo d’Azzurro” a Vercelli, Città Europea dello Sport per il 2019.

Una location di prestigio, l’ex chiesa di Santa Chiara in corso Libertà, per la mostra antologica curata da Mauro Grimaldi e promossa dall’Associazione Sant’Anna e con il patrocinio della FIGC. La mostra ripercorre la storia e le gesta della Nazionale italiana di calcio e ne celebra i successi relativamente ai suoi primi cento anni con oltre 200 cimeli originali e alcune riproduzioni fedeli come ad esempio la Coppa Rimet andata purtroppo persa negli anni ‘80 in Brasile.

“Un secolo d’Azzurro” ha scelto Vercelli per questa sua prima “uscita” e sarà possibile farvi visita sino a domenica 17 marzo. La mostra itinerante avrà successivamente altri appuntamenti: arriverà a Taranto, Bari, Cava de’ Tirreni, Rimini per l’evento Assoallenatori e Udine per la finale degli Europei Under 21.

All’inaugurazione hanno presenziato il Sindaco Maura Forte e l’assessore Andrea Coppo, ai quali il Presidente dell’Associazione Sant’Anna Aldo Rossi Merighi, che ha promosso la mostra, ha fatto loro da “guida”, così come per le scolaresche presenti e ai visitatori in generale.

Maglie, tute, palloni, scarpini, quotidiani, tessere, biglietti, poster, locandine e documenti dell’epoca come quello del 1854 sulla nascita del calcio, impreziosiscono una mostra dal forte ed unico sapore di storia e leggenda.

In bacheca anche le riproduzioni delle due Coppe Rimet del 1934 e del 1938 e quelle del Mondo conquistate dagli Azzurri nel 1982 e nel 2006. Si può ammirare anche la maglia numero 18 indossata da Roberto Baggio nel match contro la Francia ai Mondiali del 1998, e la 20 del celebre “cucchiaio” di Francesco Totti a Van der Sar nella semifinale di Euro 2000 contro l’Olanda. Ma anche le maglie di Paolo Rossi, di Paolo Maldini, di Luciano Spinosi, di Stefano Tacconi.

Nella città dove si è scritta la storia del calcio italiano non potevano mancare delle sezioni dedicate proprio alla Pro Vercelli e al leggendario Silvio Piola. Come non poteva mancare, e non manca infatti, una sezione che ricorda il Grande Torino, l’invincibile squadra scomparsa purtroppo nella tragedia di Superga, dove militava il vercellese Eusebio Castigliano.

“Il calcio è una chiave di lettura della nostra storia”, ci dice Mauro Grimaldi curatore della mostra da noi raggiunto per l’occasione, “… i suoi oggetti, i suoi personaggi, le sue leggende hanno attraversato le vite di milioni di persone in questo ultimo secolo e ognuno di noi ha un ricordo legato ad un pallone che rotola. Ed è su questi ricordi che si basa il nostro percorso antologico ed il pallone diventa uno strumento didattico per raccontare questa grande storia soprattutto alle giovani generazioni. Una mostra unica, avvolgente, che consiglio a tutti di vedere”.

Facciamo nostre le parole di Grimaldi e invitiamo tutti ad andare alla mostra a Vercelli o nelle prossime tappe “in giro” per l’italico stivale.

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