Gli Eroi del Collezionismo

Una maglia, una storia … l’Inghilterra di Trevor Francis

Published

on

Dopo tante maglie di club, oggi è il turno di una bellissima maglia di una nazionale e, precisamente, la maglia della nazionale inglese risalente al 1979 appartenuta al grande bomber ex Samp e Atalanta, Trevor Francis.

Ci ho tenuto a prendere questa sua maglia, oltre che per l’estrema bellezza, anche per il fatto di essere già in possesso della sua maglia numero 9 della Sampdoria della partita di Coppa Coppe contro il Benfica della stagione 1985-86, già presentata mesi fa (in foto le due maglie vicine).

La maglia fu scambiata con un calciatore svedese dopo l’amichevole del 10 giugno 1979 allo stadio Rasunda di Solna terminata 0-0: l’incontro fu organizzato per celebrare i 75 anni dalla fondazione della federazione calcistica svedese.

Vivian Anderson con questo modello di maglia durante l’amichevole contro la Svezia

In quella partita, la nazionale dei tre leoni scese in campo con questa bellissima ed elegante maglia rossa da trasferta che era stata “inaugurata” nel 1978 con due amichevoli, una a Monaco di Baviera del 22 febbraio 1978 persa 2-1 contro la Germania Ovest e l’altra del 19 aprile dello stesso anno contro il Brasile in un Wembley esaurito che terminò con un pareggio.

Germania Ovest-Inghilterra, la maglia rossa con il precedente font di numero

Proprio in questa partita debuttò il nuovo font dei numeri sul retro delle maglie, non più quelli classici stile Umbro che furono ancora usati nella partita contro i tedeschi dell’Ovest ma di forma più squadrata come il numero 8 presente sulla mia maglia. La particolarità è che il nuovo font numerico fu usato da tutti i giocatori solamente nella prima frazione di gioco, mentre nel secondo tempo i giocatori inglesi rispolverarono le vecchie maglie con il precedente font numerico ad eccezione di quattro giocatori: in foto, che ritrae l’esultanza di Kevin Keegan dopo il gol del pareggio al minuto 80, si vede chiaramente il numero 11 con il font squadrato più grande ed il numero 9 con il vecchio font: in quegli anni, come noto succedeva anche questo. Lo stesso modello di maglia fu utilizzato anche per la gara di qualificazione ad Euro 80 contro la Bulgaria (3-0 al Levski Stadium di Sofia il 6 giugno 1979) e l’amichevole contro l’Austria (sconfitta 3-4 al Praterstadion di Vienna il 13 giugno 1979).

Inghilterra-Brasile del 1978, Kevin Keegan esulta, si nota il numero 11 con il nuovo font e il numero 9 della vecchia numerazione

La maglia è caratterizzata dall’essere un modello in un cotone pesante con il badge della Admiral Sportswear che ha vestito la nazionale inglese per circa un decennio e lo stemma dei tre leoni cuciti alla maglia. Lo stesso ovviamente può dirsi sul retro per il numero 8. Fantastici sono gli inserti bianchi e blu al colletto, sulle spalle e sul bordo manica per richiamare i colori della Union Jack, la bandiera del Regno Unito.

Nel 1980 Admiral passò all’iconico template usato ad Euro 80 ed a Spagna 82 con la banda blu nella parte superiore della maglia ed il colletto a V. Non molti sanno però che nel 1981 nelle sfide giocate a Wembley contro la Romania del 29 aprile 1981 e contro il Brasile del 9 maggio 1981 (0-1), i britannici usarono nuovamente un modello di maglia tutto rosso che però si differenziava essenzialmente per il logo Admiral bianco e rosso e non più giallo e per il tipo di tessuto della maglia e dei numeri sul retro: non più cotone pesante ma un cotone lucido, misto acrilico, tendente quasi al raso: in foto vediamo proprio Trevor Francis con questa maglia contro la Romania e le due tipologie di maglia una accanto all’altra.

Trevor Francis nella partita contro la Romania del 1981 con la maglia rossa in cotone misto acrilico

Sul mitico Trevor, davvero c’è poco da aggiungere: è ovviamente uno degli eroi del Nottingham Forrest di Brian Clough vincitore delle due edizioni consecutive della Coppa Campioni (1978-79 e 1979-80) e il forte attaccante inglese realizzò la rete della vittoria nella finale del 1979 contro gli svedesi del Malmo. Amatissimo anche a Genova dove contribuì alla vittoria della Coppa Italia del 1985 nonostante i tanti infortuni che convinsero i dirigenti blucerchiati a cederlo all’Atalanta nel 1986, dove tuttavia rimase una sola stagione prima di tornare sull’isola ai Glasgow Rangers. È anche ricordato come il primo calciatore inglese della storia ad essere pagato più di un milione di sterline nel 1978 quando passò al Nottingham Forrest dal Birmingham City.

più letti

Exit mobile version