La Penna degli Altri

Al museo di Inter e Milan 25mila visitatori al mese

Published

on

LIBERO MILANO (Benedetta Vitetta) – E’ uno dei musei più visitati dai turisti dopo il Duomo e il Cenacolo. E anche quest’estate, il Museo di San Siro non ha tradito le attese: ben 75mila tifosi l’hanno scelto.

Da anni è uno dei musei più apprezzati e visitati dai turisti. Non è certo un caso se, in città, è tra i luoghi più visti subito dopo il Duomo e il Cenacolo Vinciano. E pure quest’anno, complice anche la stagione da record sul fronte dei visitatori, il Museo di San Siro non ha tradito le aspettative. Venticinquemila tifosi, e non, hanno scelto ogni mese (persino il giorno di Ferragosto) di emozionarsi uscendo dal tunnel e “tastando il terreno di gioco” di quella che da sempre viene definita nel mondo “La Scala del calcio”. Un vero e proprio sogno che si avvera per chi è un appassionato di calcio – rossonero e nerazzurro poco importa dal momento che qui sono gli stranieri a staccare più biglietti in assoluto durante l’anno – visto che con la visita al Museo e il Tour non solo si può ripercorrere la storia dei due club meneghini, attraverso i loro campioni più celebri e vittoriosi, ma anche attraverso le loro imprese e i trofei vinti, ma soprattutto perché si può entrare e vedere dal vivo gli angoli più celebrati dell’impianto sportivo. Ripercorrendo di persona il tragitto che i calciatori fanno prima di scendere in campo per disputare la partita.

ULTRA VENTENNALE

Inaugurato nell’ottobre del ’96, il Museo di Inter e Milan è il primo in Italia allestito all’interno di uno stadio. Qui attraverso cimeli unici al mondo si racconta la storia delle due squadre di Milano: maglie storiche come quelle dei mitici Rivera e Mazzola, trofei, scarpini e ricordi di ogni genere che sono entrati nella leggenda del calcio mondiale, ma soprattutto nel cuore di diverse generazioni di tifosi in giro per il mondo. Il Tour inizia entrando dall’ingresso 8 – la zona rossa, quella frequentata dai vip dello stadio – passando poi dalla cosiddetta “zona mista” (quella dove nel pre e post partita i giocatori si fermano per le interviste) per arrivare poi fin dentro agli spogliatoi delle due squadre, entrambi rinnovati di recente. Ma ecco il momento più suggestivo: l’attraversamento del famoso tunnel di entrata al campo, in fondo al quale si apre la vista più emozionante e magica dello stadio Meazza. Il rettangolo di gioco visto da una prospettiva tutta nuova rispetto a quella cui siamo abituati a vedere dalla tv, quella del bordo campo. La prima che i calciatori vedono pochi attimi prima del fischio d’inizio accompagnati dall’assordante boato dei tifosi esultanti sugli spalti.

TOCCARE IL PRATO

Una volta lasciato il terreno di gioco, il tour dello stadio prevede il passaggio in tribuna, compresa quella d’onore per godersi un’ulteriore visione dello stadio, accompagnati da una coinvolgente descrizione storica e strutturale. La visita, che dura all’incirca un’ora, si conclude con un ultimo passaggio: quello allo Store, in cui si può acquistare ogni tipo di merchandising delle due società, compreso quelli firmato Museo di San Siro. La visita non prevede vere e proprie guide (se non su richiesta e prenotazione) ma è un tour assistito in cui nei punti nevralgici del percorso si incontra del personale cui ci si può rivolgere per domande e curiosità di ogni tipo. I prezzi? Per il Museo e il Tour dello stadio il costo del biglietto – pagabile sul posto o anche online – è di 17 euro che scende a 12 per ragazzini fino ai 14 anni e per gli over 65. La visita è, invece, gratuita per i bimbi sotto i 6 anni. Il Museo&Tour è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18 con orario continuato.

VEDI ARTICOLO ORIGINALE

 

più letti

Exit mobile version