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La prima Croazia che arrivò in semifinale: correva l’anno 1998

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La prima Croazia ai Mondiali

Il 1990 è l’anno in cui avvenne l’indipendenza della Jugoslavia. Un momento storico importante che ebbe ripercussioni anche a livello calcistico. Tante nazionali riuscirono a creare la propria squadra e la federazione croata venne affiliata alla FIFA nel 1992 nonostante esistesse già da due anni. A livello calcistico, la Croazia è la squadra che che ha avuto i maggiori risultati sportivi a livello calcistico. Negli ultimi due Mondiali si sono qualificati tra le prime quattro e, in Russia, sono arrivati anche in finale persa contro la nazionale di Deschamps per 4-2. I croati sono alla loro sesta partecipazione alla competizione intercontinentale. Vi ricordate chi faceva parte della prima?

Nel 1998, la nazionale dei Balcani esordisce nella Coppa del Mondo contro la Giamaica. Nella prima partita arriva una vittoria per 3-1. Ad andare a segno l’ex Parma e Chelsea Stanic, Prosinecki e Suker che si ripete anche contro il Giappone. Perdono contro l’Argentina ma si qualificano come secondi. Negli ottavi di finale ci pensa ancora l’ex Siviglia a regalare i quarti trasformando un calcio di rigore contro la Romania. Il 4 luglio la sorpresa più grande: nei quarti di finale c’è l’ostacolo Germania da superare ed arriva una vittoria per 0-3 con Jami, Vlaovic e ancora Suker in gol. Nella semifinale si ferma la corsa della squadra croata ma lo fa a testa altissima venendo eliminata dalla Francia, nazione ospitante di quell’edizione e che poi vinse quel torneo. In quel match andò in vantaggio sempre grazie ad una rete del numero 9 ma poi vennero ripresi dalla doppietta di Thuram. La squadra di Blazevic gioca la finalina e riescono a vincerla per 1-2. Un risultato storico per una nazionale riconosciuta solo sei anni prima.

Non solo Suker

La stella di quella Croazia era Davor Suker ma c’erano tanti altri giocatori fortissimi. Alcuni li abbiamo già citati ma non si può dimenticare il capitano Boban e Robert Jarni. Il difensore Simic che ha vestito anche le maglie di Milan e Inter e il portiere Ladic. Una nazionale che in trent’anni ci ha regalato tante emozioni e che, soprattutto ai Mondiali, si esalta ed è capace di regalare momenti unici al suo popolo e se non avessero affrontato i Bleus nel ’98 e nel 2018 chissà come sarebbe finita. Martedì 13 un altro appuntamento con la storia, consapevoli che hanno scritto e che stanno scrivendo pagine di questo sport che resteranno indelebili.

GLIEROIDELCALCIO.COM (Davide Dentico)

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