La Penna degli Altri

L’ultimo saluto a “Carburo” Negri

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(GAZZETTADIMANTOVA.IT di Alberto Fortunati – Foto WIKIPEDIA)

In questa strana settimana per il calcio italiano, dopo Corso e Prati se ne va un altro protagonista degli anni ’60. Ci ha lasciato William Negri, portiere del Bologna del settimo scudetto. Noi vi proponiamo un estratto dell’articolo realizzato dalla Gazzetta di Mantova.

[…] Addio Carburo, siamo tutti più soli. […] William Negri, per dirla con le parole dei familiari, ha finito di soffrire. Però in almeno due circostanze ce lo ricordiamo sorridente, persino con un fare quasi sgraziato: 61 anni meno un giorno fa, era il 28 giugno 1959, il Mantova di Edmondo Fabbri salutò la serie C vincendo lo spareggio di Genova col Siena e […] all’Olimpico di Roma 1964, dove il Bologna conquista l’ultimo scudetto della sua storia: William è lì che salta sul campo, né alla Brumel né alla Fosbury ma alla Carburo, con gli arti che van per conto loro e le labbra che fendono l’aria.

[…] È l’11 novembre 1962 quando debutta in azzurro al Prater di Vienna, chi può si riveda il filmato su Youtube della partita. William pare volersi vendicare di chi l’ha piantato a casa in Cile e realizza il suo capolavoro, l’Austria è battuta 2-1 ma per fare gol deve infrangere i sogni fra le mani, i piedi, persino il viso di un Negri scatenato. Che diventa eroe del Prater in barba ai professori del calcio teorico, mostrando capacità mai più viste fra i pali. Da nessuno. Lo scudetto a Bologna è il suo piccolo “Pallone d’Oro”, all’epoca le pubbliche relazioni valgono poco però se a gennaio non si demolisse il ginocchio a Firenze il mondiale 1966 lo vedrebbe protagonista con la Nazionale.

 

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