La Penna degli Altri

I 44 anni di Ronaldo il Fenomeno

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(RIVISTACONTRASTI.IT di Diego Mariottini – Foto WIKIPEDIA)

Rivista Contrasti realizza un articolo su Ronaldo il Fenomeno. Ecco un estratto.

[…] Per chi ama il calcio Ronaldo Luis Nazario de Lima è stato fantasia in movimento, pensiero rapido che si traduce in azione. […] Il goleador di Inter, Milan, PSV Eindhoven, Real Madrid, Barcellona, Corinthians, Cruzeiro e, naturalmente, della Seleçao brasiliana, compie 44 anni. […] Ronaldo nasce a Rio de Janeiro il 22 settembre 1976. Secondo alcuni sarebbe nato il giorno 18 ma i documenti ufficiali non confermano. Bisestile fortunato il ’76, per il calcio mondiale. È l’anno di Nesta, di Totti, di Shevchenko. Di Seedorf, di Recoba, e non li abbiamo neppure detti tutti. Ma nascere nel Brasile della seconda metà degli anni 70, nella Rio di quel periodo è cosa ancora diversa. Si vive nel mito di Zico e non c’è bisogno di spiegarne il motivo. Il ragazzino cresce a Bento Ribeiro, bairro alla periferia nord della Capitale.

[…] Poco alla volta, a Bento Ribeiro il nome di un certo Ronaldo che gioca nel Valqueire comincia a diventare una specie di mantra. Dai e dai, un osservatore del Social Ramos si incuriosisce e un pomeriggio decide di andarlo a vedere di persona. Semplice folgorazione.

[…] Si accorge delle sue qualità Jairzinho, stella della galassia “Brasile 1970”. […] È così che Ronaldo passa al Cruzeiro nel 1993, 17 anni ancora da compiere. Fa la spola fra le giovanili e la prima squadra, ma quando esordisce nel campionato Mineiro, l’esplosione del talento di Ronaldo è quasi immediata. Realizza infatti 12 gol in 14 partite, un ruolino di marcia che gli apre le porte della Nazionale alla velocità del suono in vista dei Mondiali americani 1994. Il 17 luglio di quell’anno, dopo la finale contro l’Italia, il ragazzo non ancora diciottenne è campione del mondo. […] Il PSV Eindhoven ha da poco venduto Romario al Barcellona e ha bisogno di un bomber di pari valore. […] In due anni il bomber di Rio va in gol complessivamente 54 volte in 57 partite, facendo sua la Coppa d’Olanda (ma non lo scudetto). Quando poi nel 1996 il Barça scarica Romario il primo nome che viene in mente ai dirigenti blaugrana è proprio quello di Ronaldo. […] La permanenza in Catalogna dura una sola stagione, ma quell’anno il 21enne attaccante è pichichi della Liga con 34 reti. Inoltre, il Barcellona fa sua la Coppa delle Coppe battendo in finale per 1-0 il Paris Saint Germain. Nell’estate del 1997 il bomber rasato rappresenta il colpo di mercato dell’anno. Per poco meno di 50 miliardi di vecchie lire diventa un giocatore dell’Inter. La serie A si arricchisce così di quello che è ormai considerato il più forte attaccante al mondo. Vince il Pallone d’Oro. La società milanese non arriva allo scudetto ma fa sua la Coppa UEFA battendo la Lazio nella finale di Parigi. Un successo che tuttavia non compenserà la sconfitta patita da Ronaldo in finale contro la Francia ai Mondiali 1998.

 

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