La Penna degli Altri

Peppino Pavone, da Barletta all’Inter

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(BARLETTAVIVA.IT – Foto FIGURINECALCIATORI)

[…] Giuseppe “Peppino” Pavone, 71 anni compiuti lo scorso 15 febbraio, è stato, carriera alla mano, forse il miglior calciatore barlettano di sempre. La storia di Peppino Pavone calciatore ha inizio negli anni sessanta nelle giovanili del Barletta, dove viene notato dalla dirigenza del Foggia e portato in Capitanata agli ordini del grande Tommaso Maestrelli, quello che sarà l’artefice del primo storico scudetto della Lazio. Proprio in un Foggia-Lazio, datato 13 dicembre 1970, Pavone farà il suo esordio in Serie A.

[…] Il primo e decisivo gol in Serie A Pavone lo segnerà al Torino il 31 gennaio 1971. Non sarà il primo. Al termine della stagione 1970/71 Pavone collezionerà 7 presenze, mentre il Foggia di Maestrelli finirà incredibilmente in B.

[…] Pavone e il Foggia torneranno in A nella stagione 1973/74, quando alla prima di campionato proprio Pavone andrà in gol al “Comunale” di Torino, questa volta contro la Juventus vice campione d’Europa beffando Zoff in uscita con un delizioso pallonetto.

[…] L’arrivo di Pavone all’Inter – insieme a quelli successivi di giovani rampanti come Gasparini, Scanziani, Muraro, Altobelli e Beccalossi – si colloca quindi nell’ambito di un piano di rinnovamento generazionale che si compirà a fine decennio con lo scudetto di Bersellini. L’Inter della stagione 1975/76, oltre a un giovane Oriali, annovera tra l’altro ancora vecchi cavalli di razza come Mazzola, Bertini, Boninsegna e Facchetti.

Purtroppo per Pavone (che in quegli anni non ha mai vinto un derby) e per l’Inter, il preannunciato gran galà nerazzurro si trasforma nel peggiore degli incubi con Maldera e Braglia che bucano due volte Bordon e regalano la Coppa Italia a un Milan tra i peggiori della storia. […] Dopo aver contribuito in maniera importante a riportare in Serie A gli abruzzesi, Pavone si trasferisce al Taranto, dove il 7 dicembre 1980 consuma la prima delle due clamorose vendette contro il Milan, partecipando da protagonista al 3-0 dello “Iacovone” col quale il Taranto inflisse ai rossoneri.

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