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Addio alle ricerche sul web… l’archivio storico de “La Stampa” non sarà più consultabile

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“L’archivio storico del quotidiano “La Stampa” sparirà dal web, almeno per un po’. Era stato costruito in Flash, un software per presentazioni multimediali che va in soffitta a fine 2020. La Regione Piemonte cerca soluzioni”, queste le parole con cui Mario Tedeschini Lalli, ex giornalista di Repubblica ed esperto di informazione digitale, denuncia dalle colonne di Medium.

“138 anni di storia italiana scompariranno dal web”, riporta il noto giornalista, “a meno di qualche miracolo finanziario e amministrativo, e non si sa con precisione quando o come potranno ricomparire. L’archivio storico della Stampa rischia di rimanere vittima della rapida obsolescenza degli strumenti digitali e di una serie di complicate circostanze proprietarie e tecnologiche.

12 milioni di articoli, 1.761.000 pagine dal 9 febbraio 1867 fino al 2005. Una fonte enorme di informazioni per chi come noi, ma non solo, cerca dati, informazioni, formazioni e foto per avere una prova o un riscontro.

“Avere a disposizione i testi integrali di 138 anni di giornalismo, inoltre, ha reso possibile applicare ad essi un software per la classificazione semantica dei contenuti che — per esempio — associa tutti gli articoli che parlano di uno stesso argomento (ad es.: Cuneo, Garibaldi, il Consorzio agrario di una qualunque località agricola, ecc.), rendendo più navigabile e ricercabile l’oceano d’informazioni disponibili.

L’articolo o la pagina che interessa può infine essere anche salvata e stampata in formato pdf.

Tutto questo sparirà al più tardi il 1 gennaio 2021, o meglio non sarà possibile vederlo perché per farlo occorre avere installato nel proprio browser un piccolo programma di visualizzazione che il 31 dicembre 2020 cesserà di essere utilizzabile, il plugin Flash player”.

Se avete iniziato delle ricerche, portatele a termine in tempi brevissimi.

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