Storie di Calcio

Baggio ed il ritorno col Vaiano

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Andrea Gioia)

Mancava ormai da quattro mesi, da quando il menisco si era rotto per la terza volta, conficcandosi nell’articolazione durante l’allenamento. Quel giorno, la gamba era rimasta sospesa quasi come un corpo estraneo, dando inizio all’ennesimo calvario sulla via della gloria futura.

Il 21 Aprile del 1987, Roberto Baggio era stato tra i primi a presentarsi al campo d’allenamento della Fiorentina. Borsone, sorriso smagliante e buoni propositi. D’altronde, i dieci giorni passati al centro Coni di Formia erano stati fondamentali per ritrovare una quasi completa efficienza fisica, grazie alla cura firmata Vittori e Locatelli.

Allenamento in gruppo, partitella e sessione atletica uguale a quella dei suoi compagni.

“Mi sento bene e ho una voglia matta di tornare a giocare. I tempi del mio rientro? Mi mancano solo alcune partite d’allenamento”

Il collaudo del fenomeno vicentino arriva due giorni dopo sul campo del Vaiano di Prato. Una mezz’ora scarsa per dimostrare e dimostrarsi di essere tornato a pieni giri. Baggio mette lo zampino nel 5 a 1 finale, riuscendo a strappare gli applausi della platea accorsa a vedere da vicino la squadra di Bersellini.

Nessun dolore al ginocchio e morale alle stelle.

L’allenatore Viola, intervistato a fine amichevole, si lascia sfuggire un non proprio celato ottimismo:

“Per essere stata la prima uscita devo dire che l’esito è stato sorprendente. Ha giocato al piccolo trotto, ha evitato i contrasti più duri, ma è stato protagonista di alcuni spunti davvero rimarchevoli. […] Se non dovessi disporre di Monelli nella partita contro l’Inter, Baggio potrebbe già essere una riserva e all’occorrenza giocare un quarto d’ora”

Baggio, il 26 Aprile del 1987, rientra in campo proprio contro l’Inter, in quella partita segna la prima rete in serie A Massimo Ciocci, un altro giovanissimo dai piedi buoni.

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