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17:03: Il ricordo del Grande Torino

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(GLIEROIDELCALCIO.COM – Andrea Gioia)

Quante volte ci è capitato di celebrare un singolo giocatore oppure una squadra formidabile. Sicuramente molte. Un supporto spesso spinto dal nostro amore per il calcio e per i calciatori che hanno accompagnato la nostra crescita fin da bambini.

Per una squadra in particolare, però, questo affetto pare essere diverso, pare essere universale.

Il Grande Torino, osannato per la sua grandezza e compianto per la tragedia di cui fu protagonista, rappresenta ancora il simbolo di una squadra invincibile, di una serie di calciatori entrati nel mito per capacità e per sfortuna.

Il 4 Maggio del 1949, la nebbiosa collina di Superga diventava il teatro di una tragedia nazionale che avrebbe lasciato un segno indelebile nelle memorie dei giovani dell’epoca e di quelli degli anni futuri; quel giorno scompariva la squadra per eccellenza, forse la migliore di sempre, la più omogenea, la più vincente, la meno sconfitta, la più mitica. Oltre al Grande Torino calcistico, se ne andavano anche tre dirigenti, tre allenatori, tre giornalisti e quattro membri dell’equipaggio.

31 persone che, alle 17.03 di 71 anni fa, spegnevano un sogno calcistico e accendevano una venerazione senza eguali.

Una venerazione talmente tanto grande da non fermarsi nemmeno in questo strano 2020.

Considerando i divieti di assembramento, la band torinese dei Sensounico (autori della struggente “Quel giorno di pioggia”) ha dato vita ad una mobilitazione che ha raccolto una serie infinita di adesioni; alle 17.03 di oggi, infatti, tutti i tifosi e gli appassionati della mitica squadra capitanata da Mazzola celebreranno l’anniversario della tragedia direttamente dai loro balconi, sventolando bandiere, intonando cori, impugnando sciarpe o cimeli granata di ogni genere. 

Sarà un modo perfetto per sconfiggere la paura di questi giorni e continuare una tradizione importante che va avanti da più di settanta anni.

Anche noi de Glieroidelcalcio.com daremo un piccolo contributo sulla nostra pagina Facebook; un post, alle 17.03, per non dimenticare la storia di una squadra che ha segnato la memoria di un intero Paese e di una intera cultura calcistica.

 

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Vai al sito della band Sensounico

 

Foto SENSOUNICOBAND.IT

 

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