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12 Febbraio 1992: spettacolo, rigori sbagliati e proteste vibranti nella vittoria della Juventus sull’Inter

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Andrea Gioia)

Spettacolo, rigori sbagliati, portieri sugli scudi, campionissimi in difficoltà e ricorsi storici. L’analisi di Juventus – Inter del 12 Febbraio 1992 può essere racchiusa in poche e concise parole. Una sfida che, in tanti anni di pallone italiano, non è stata mai banale, nemmeno quando si trattava di Coppa Italia.

Le formazioni che scesero in campo in quella fredda serata torinese erano piene zeppe di talento. Per i nerazzurri, oltre al tecnico Suarez, ex funambolo di herreriana memoria, c’erano calciatori del calibro di Lothar Matthaus e Walter Zenga, oltre ai sempreverdi Baresi e Bergomi. Per i ragazzi di Trapattoni, invece, un trio d’attacco guidato da Di Canio, Baggio e Casiraghi.

Il primo acuto dell’incontro fu di stampa interista, con l’atterramento in area di Dino Baggio, dopo una scivolata poco ortodossa di Reuter. Nessun dubbio per Amendolia, arbitro dell’incontro.  Il tiro del 10 dell’Inter, però, andò inaspettatamente a sbattere contro il palo sinistro della porta difesa dal debuttante Peruzzi. Dopo lo scampato pericolo, la Juventus si riversò verso l’area piccola difesa da Zenga, bravissimo a salvare il risultato per due volte su Casiraghi e poi su Conte.

Il vantaggio torinese arrivò all’inizio della ripresa, con una bella incursione del numero 9 Di Canio, furetto tecnico capace di smarcarsi tra le maglie avversarie e battere l’ex portiere della Nazionale con un tocco sotto, calibrato e pungente. Lo stesso attaccante mancò una facilissima palla del 2 a 0, sparando alto un assist puntuale di Baggio.

Il Divin Codino, dopo essersi visto negare un calcio di rigore netto per fallo di Beppe Baresi, ebbe l’occasione di rifarsi dopo la scorrettezza subita in area da Montanari. Il suo tiro però, come quello dell’altro fenomeno in campo, andò dritto nelle mani del redivivo Zenga. Un rigore tirato alla Maradona, stile Italia ’90. Un rigore che Zenga non parava da quasi 3 anni, esattamente dal 16 Aprile 1989.

Curioso il fatto che il numero 1 interista avesse parato il suo primo dal dischetto l’11 Giugno del 1983, sempre contro la Juventus, e che Baggio avesse sempre fatto gol al suo compagno in azzurro, prima di quella occasione.

La Juventus si impose per 1 a 0 e passò il turno dopo i tempi supplementari del ritorno, salvo poi perdere la finale contro il nascente Parma di Scala.

 

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