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Gino Ferioli e quel tunnel a Maradona

Redazione 9 Dicembre 2020

(QUATTROTRETRE.IT di Adriano Stabile – Foto QUATTROTRETRE)

[…] Il 7 agosto del 1984 il Napoli gioca un’amichevole contro il Grosseto. E Gino Ferioli, estremo difensore dei toscani, si prende gioco del calciatore più forte del mondo grazie a un tunnel indimenticabile

[…] Accade il 7 agosto 1984, in occasione di un’amichevole tra il Grosseto, che all’epoca milita nel campionato Promozione, e il Napoli. Gli azzurri allenati da Rino Marchesi, in quell’estate dell’84, sono in ritiro a Castel del Piano, sulle colline del Monte Amiata, dove il sindaco Alvaro Giannelli è costretto ad allestire un campeggio per ospitare la marea di tifosi partenopei giunti per vedere i primi giorni nel Napoli dell’asso argentino, appena sbarcato dal Barcellona.

[…] A metà del primo tempo un retropassaggio sbilenco del grossetano Fugalli finisce dalle parti della linea laterale. […] «Non volevo buttarlo via, ma rientrare verso la mia porta […] con la coda dell’occhio ho visto un calciatore del Napoli che arrivava in corsa e così, d’istinto, ho finto di calciare la palla verso il fallo laterale, ma con l’esterno destro me la sono riportata verso il centro e gli ho fatto un tunnel».Nello spazio di qualche secondo Ferioli, informato da un compagno di squadra, si accorge che la vittima della sua giocata è Maradona.

[…] In quel momento, mentre imboccano il tunnel, una marea di fischi si solleva dagli spalti. Secondo qualche resoconto dell’epoca a causa dello spettacolo deludente di Maradona, ancora in ritardo di condizione. Per Ferioli invece la realtà è differente: «I fischi erano indirizzati a me per quello che avevo fatto».Qualcuno, anche nei giorni successivi, si fa sentire con il portiere che aveva osato beffare il più grande calciatore del mondo: «Mi arrivò una valanga di posta nella sede del Grosseto, proveniente da Napoli, ma preferisco non raccontarvi cosa c’era scritto, potete immaginarlo. Non avevo mai ricevuto tante lettere in vita mia», racconta Ferioli sorridendo.

 

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Tags: Diego Armando Maradona GINO FERIOLI

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