Gagliardetti & Dintorni di Marco Cianfanelli

I “Giaguari “del Belize

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GLIEROIDELCALCIO.COM (Marco Cianfanelli) –

Appare ai più strano il soprannome accostato alle selezioni nazionali del Belize, bellissima terra nella zona sud orientale dello Yucatan interamente affacciata sul Mar dei Caraibi.

In questo lembo di terra vive la più numerosa colonia al mondo di giaguari ed è quasi naturale assimilare al felino in questione le prodezze dei calciatori ritenuti aggressivi e temibili proprio come un giaguaro.

Questo in teoria poiché al Belize la gloria calcistica non ha mai arriso tant’è che, ad eccezione del Campionato tra le rappresentative nazionali della CONCACAF disputato nel 2013, il Belize non vanta più altre presenze a competizioni internazionali. Oltre a questo è davvero curioso il fatto che la massima rappresentativa nazionale sia stata estromessa, nel 1990, dalle qualificazioni per i mondiali giocati in Italia a causa dei debiti accumulati dalla federazione del Belize nei confronti della FIFA.

Nei suoi gagliardetti è costantemente presente lo stemma ripreso dalla bandiera nazionale che riproduce simboli che costituiscono il retaggio storico del Belize. A cominciare dalla pianta di mogano che si staglia dietro lo scudo araldico e significativa dell’importanza del commercio di tale legno in tempi antichi. Le origini popolari di questa Nazione sono, invece, rappresentate nello scudo dagli arnesi di lavoro di un falegname e da un veliero esemplificativo della vocazione marinaresca del Belize.

Il gagliardetto odierno che, oltre allo stemma nazionale, riporta i colori rosso e blu della bandiera nazionale è stato realizzato in occasione del campionato CONCACAF under 15 disputato negli USA nel 2019. In realtà, sebbene il gagliardetto presenti i dettagli dell’incontro disputato contro Israele, in quella data i “giaguari” incontrarono, invece, i pari età della Guyana francese da cui vennero sconfitti con un perentorio 3-0.

 

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