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L’Unione Sovietica che sfiorò il trionfo nell’Europeo del 1988

Redazione 4 Giugno 2021

La penultima Unione Sovietica raccontata da Il Fatto Quotidiano per la rubrica Madeleine del Venerdì. Ecco un estratto.

[…] Un anno, qualcosa in meno, e il muro di Berlino sarebbe caduto. Aprile 1988, la primavera è nell’aria, gli Europei all’orizzonte, la perestrojka già una realtà. Anche nel calcio: l’Unione Sovietica in Germania ci sarà, la squadra è forte e può diventare uno dei simboli della rivoluzione di Michail Gorbačëv. Tant’è che anche il solitamente silente numero due del Pcus, Egor Ligaciov, parla alla vigilia degli Europei di cambiamenti necessari per il mondo del pallone.

[…] Tutto sta per cambiare, e quell’Urss guidata dal colonnello Valerij Lobanovsky è veramente forte. Lo dimostra da anni: nel 1982 al Mundial sfiora la semifinale, nel 1986 in Messico (senza Lobanovsky) viene fermata dal Belgio agli ottavi, in una gara molto discussa. L’Europeo del 1988 può essere l’anno della consacrazione: Rinat Dasaev è ormai un mito. Portiere tartaro che ha raccolto a tutti gli effetti l’eredità di Lev Yashin, freddo e agile, ribattezzato “Cortina di Ferro”, ma se la Cortina è ormai facile da oltrepassare Dasaev è un portiere quasi insuperabile. […] C’è Protasov, centravanti potente e anche intelligente. […]  Il principino Zavarov, elegante e appassionato di scacchi, c’è l’astro nascente Oleksij Michailichenko, l’esperto Belanov.

[…] Quella squadra vola, e lo notano gli italiani che se la ritrovano contro in semifinale a Stoccarda. Con la Russia la squadra di Azeglio Vicini è considerata l’altra favorita del torneo: Gianluca Vialli e Roberto Mancini davanti fanno meraviglie, e da Ciro Ferrara a Rambo De Napoli fino a Gigi De Agostini e al Principe Giannini, con Walter Zenga in porta, c’è l’ossatura che dovrà portare gli azzurri al Mondiale da giocare in casa due anni dopo.

[…] In finale l’Olanda. […] Neppure l’ombra all’Olympiastadion del calcio del 2000 del colonnello Valerij Lobanosvki.

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(ILFATTOQUOTIDIANO.IT di Cristiano Vella)

Tags: europeo 1988 lobanovskyi unione sovietica urss - Olanda 1988 van basten

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