Skip to content
GliEroidelCalcio.com

Gli Eroi del Calcio

Gli Eroi del Calcio

  • Storie di Calcio
  • Gli Eroi del Collezionismo
  • calcio, arte & societa’
  • Video
  • Emeroteca
  • Libri
  • Chi Siamo
    • Filosofia degli Eroi del Calcio
    • Le nostre penne
    • Contatti
  • Home
  • La Penna degli Altri
  • Lugnan dice 65. Da Udine con Fanna alla difesa con Percassi
  • La Penna degli Altri

Lugnan dice 65. Da Udine con Fanna alla difesa con Percassi

Redazione 7 Gennaio 2019

CALCIOATALANTA.IT – Il difensore di Grado arrivò in nerazzurro appena maggiorenne nel ’72, giocando in prima squadra soltanto due stagioni in serie B. Ma da testimone della storia nerazzurra

Il terzino sinistro-stopper, che oggi ne fa sessantacinque, e l’ala ambidestra. La strana coppia passata dal bianconero del profondo Nordest al cuore della Lombardia, sempre alla periferia dell’impero del pallone. Arrivò nel ’72 a Bergamo direttamente dalle giovanili dell’Udinese, a braccetto con Pierino Fanna che aveva quattro anni di meno e avrebbe percorso una luminosa carriera. Ma sarebbe ingeneroso ridurre Marzio Lugnan, l’altro festeggiato nerazzurro del 7 gennaio, a mera suppellettile del pacco dono. Perché nonostante le due sole stagioni (quarto in piedi da sinistra nella foto, edizione ’73) in prima squadra, dal 1973 al 1975 in serie B, sotto il neo retrocesso Giulio Corsini, il suo cambio in corsa Heriberto Herrera e l’ulteriore traghettatore Angelo Piccioli, il robusto difensore di Grado è stato nondimeno testimone della storia: compagno di Antonio Percassi, il rude marcatore che già allora studiava da imprenditore senza pensare che sarebbe diventato presidente, e dell’immenso Gaetano Scirea alle prime armi nel grande calcio.

DA GRADO CON FURORE. Lugnan, che abita attualmente a Ghisalba e ha lavorato a lungo nel ramo delle assicurazioni, dalle nostre parti ha finito per mettere radici come tantissimi. L’Atalanta e Bergamo, ai tempi come adesso, erano una cosa sola. O, se preferite, l’una il veicolo per sposare l’altra. 42 partite cadette più 14 di Coppa Italia e stop, quindi il foglio di via – la 3 ormai è di Divina, ci sono anche Andena, Marchetti e Mastropasqua – che è solo calcistico, quando la scelta di vita è già scritta nel cuore e all’anagrafe. Intanto, com’era giunto qui in coppia, via con un’altra, al Novara, insieme ad Antonio Rocca. Per proseguire con le maglie di Lecce, Nocerina, Forlì, tutte in prestito dall’azzurro Ticino, chiudendo con Trento, Sanremese, Venezia e Leffe: 32 anni, 1986, fine carriera.

LA PANCA IN PROVINCIA. Dal 1988 al 2016, a suggellare il matrimonio con la Bergamasca, la vicenda in panchina quasi sempre entro i confini provinciali, dalla Seconda Categoria all’Eccellenza vinta nel 2009 in sella al Pedrengo, costretto poi dalle vicissitudini con campo di gioco e Comune a rinunciare al gran salto. Bonate Sopra, Clusone, giovanili del Piacenza, Grumellese, Brusaporto, Covese, Trevigliese, Urgnano, Fontanellese e Carobbio le altre stazioni verso la destinazione finale. Dal 2016, solo commentatore televisivo, peraltro molto apprezzato. A meno che qualcuno non decida di richiamarlo in servizio attivo. Tanti auguri.

Vai all’articolo originale

Tags: atalanta MARZIO LUGNAN

Continue Reading

Previous: Quando il Fantacalcio era reale, la storia della Nazionale di Lega A
Next: Gigi Riva e il sogno spezzato

Articoli recenti

  • Doccia gelata Napoli, Sky ne è sicura: Conte disperato
  • Calcio sotto choc, ucciso l’ex Nazionale: Paese sconvolto
  • Precipita dal tetto, terribile lutto nel calcio: il dolore è devastante
  • Lacrime Alcaraz, l’annuncio sconvolge: l’addio fa male
  • Napoli che guaio, se n’è fatto male un altro: Conte disperato
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2025 | Sito aderente al Network Sport Review Srl