le pillole di antonio capotosto

14 maggio 2000 – Dopo ventisei anni la Lazio è di nuovo Campione d’Italia

Published

on

GLIEROIDELCALCIO.COM (Antonio Capotosto) – Lo stadio Olimpico di Roma e il Curi di Perugia distano circa 175 km. Ma il 14 maggio 2000 l’impianto del Foro Italico e quello di Pian di Massiano erano più vicini che mai. Si disputava l’ultima giornata, con Juventus e Lazio a contendersi il tricolore. Due punti separavano la Vecchia Signora e i biancocelesti. Nella Capitale c’era il sole e la squadra di Eriksson arginò senza difficoltà l’ostacolo Reggina. In Umbria invece la situazione era diversa e un nubifragio costrinse all’interruzione di oltre un’ora. Da Roma a Perugia si respirava un clima ansioso, d’attesa, di speranza e quasi nessuno scommetteva sulla sconfitta dei bianconeri (1-0 gol di Calori). Ma il calcio è imprevedibile e alle 18:04 all’Olimpico il popolo laziale liberò la propria gioia per uno scudetto atteso ventisei anni. Un campionato che sembrava impacchettato verso Villar Perosa, considerato che alla ventiseiesima giornata i biancocelesti erano distanti nove punti dalla Signora. Ma una settimana più tardi il Milan sconfiggeva i bianconeri e gli uomini di Eriksson accorciavano le distanze grazie al successo nella stracittadina. Al ventottesimo atto al Delle Alpi c’era l’atteso scontro diretto, conquistato dagli uomini di Eriksson grazie a Simeone. Successivamente, la Juve andava a +5 e il discorso tricolore sembrava cosa fatta, ma il 30 aprile i bianconeri cadevano a Verona e i capitolini si portavano a 2 lunghezze. Il resto è storia.

più letti

Exit mobile version