(FANPAGE.IT di Vito Laporte – Foto SKYSPORTS)
Il sito Fanpage racconta il 21 Ottobre del 2000, il giorno in cui Luis Figo tornò a Barcellona da avversario. Ecco un estratto.
[…] Nell’estate 2000 il portoghese si trasferì nella capitale spagnola per l’ingente somma di 140 miliardi di lire e divenne il nemico numero uno per i tifosi catalani, per i quali era un idolo da cinque anni. La prima volta che il futuro Pallone d’Oro, venne premiato pochi mesi dopo; al Nou Camp da avversario fu il 21 ottobre 2000 e la settimana precedente lasciava già trasparire ciò che sarebbe accaduto e le gare di Champions League non attutirono affatto il clima che si era creato. […] La trasferta del Real iniziò con un lancio di oggetti all’aeroporto Prat e la notte precedente al match i supporter culé si ritrovarono sotto l’hotel della squadra merengues facendo risuonare l’inno del Barça e cantando fino alle luci dell’alba. […] Sulle tribune erano presenti soprattutto striscioni di insulti a Figo e alla sua famiglia e ogni volta che il portoghese si avvicinava ad una linea laterale era accompagnato da un massiccio lancio di oggetti. […] Figo era in campo ma era una controfigura di se stesso: Serra Ferrer decise la mattina della partita di mettere su di lui Puyol e i numeri del match del portoghese mostrano il tormento di quei momenti, visto che ha perso 13 palloni, ha commesso un fallo commesso, ha calciato una sola volta verso la porta.
