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Marco Macina: “Il mio talento è andato di pari passo con la fortuna”

Redazione 27 Ottobre 2021

TuttoMercatoWeb intervista Marco Macina, il calciatore di San Marino che sarebbe dovuto diventare un fenomeno. Il racconto di una carriera e dei punti di snodo più importanti. Ecco un estratto.

[…] La leva calcistica del ’64 è una delle migliori che abbia avuto l’Italia, basti pensare ai nomi di Vialli, Giannini, Schillaci, De Napoli, Mancini. […] Marco Macina da San Marino era considerato quello più forte dei due, il più talentuoso. […] A 25 anni la sua carriera è già finita.

[…] Marco Macina, Lei è annoverato fra i più grandi talenti inespressi del calcio italiano

[…] “Diciamo che il mio talento non è certamente andato di pari passo con la fortuna. Ho avuto degli episodi importanti, delle tappe importanti sfavorevoli. Ne individuo tre”.

[…] Ce le racconti

[…] “La prima a 14 anni. Dovevo fare un provino all’Inter e non mi potei presentare per un’infezione. Non ci fu più la disponibilità dei nerazzurri”.

[…] Il secondo crocevia?

[…] “Fu quando andai a Parma nel 1984. Stavo facendo bene al punto che il Milan mi voleva a novembre. […] Ma il regolamento non prevedeva due cambi maglia nella stessa stagione e io già ne avevo fatto uno”.

[…] Il Milan però la prese l’anno seguente

[…] “Non fu la stessa cosa. C’erano Hateley, Virdis e arrivò persino Paolo Rossi”.

[…] Arriviamo all’ultimo crocevia

[…] “Siamo ad Ancona, in C1. Ho fatto le prime 4 partite, ho avuto un problema al ginocchio e in sostanza ho perso del tempo, perché i medici non si erano accorti subito che mi ero rotto il crociato. Mi sono operato ma la stagione era finita. E con essa la mia carriera da professionista”.

[…] In questi anni grazie a Mancini il suo nome è tornato in auge. Le fa piacere o la infastidisce il ricorrente ricordo del talento “più forte di Mancini” ma che non ce l’ha fatta?

[…] “lo so come giocavo non ho bisogno che me lo dica la gente, lo sapevo di essere molto forte dal punto di vista tecnico”.

[…] Rimpianti?

[…] “Nessuno e sa perché? Perché non ho colpe, niente da rimproverarmi. Io credo che alla fine doveva finire così”.

Vai all’articolo originale
(TUTTOMERCATOWEB.COM di Gaetano Mocciaro)

Tags: ITALIA liedholm marco macina milan san marino

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