Skip to content
GliEroidelCalcio.com

Gli Eroi del Calcio

Gli Eroi del Calcio

  • Storie di Calcio
  • Gli Eroi del Collezionismo
  • calcio, arte & societa’
  • Video
  • Emeroteca
  • Libri
  • Chi Siamo
    • Filosofia degli Eroi del Calcio
    • Le nostre penne
    • Contatti
  • Home
  • Storie di Calcio
  • Antonio Cassano: “Roma-Juventus una delle mie più belle partite”
  • Storie di Calcio

Antonio Cassano: “Roma-Juventus una delle mie più belle partite”

Redazione 5 Marzo 2023

Cassano racconta Roma-Juventus

Domenica 5 marzo, alle ore 20.45, lo stadio Olimpico di Roma sarà il teatro della sfida tra Roma e Juventus. Un ex giallorosso è stato intervistato da La Repubblica e ha parlato dei suoi ricordi legati a questa sfida. Si tratta di Antonio Cassano che ha parlato anche della sua avventura nella capitale e dei suoi rifiuti ai bianconeri. Ecco un estratto:

[…]Sono passati 19 anni da Roma-Juventus 4-0: la più bella partita della sua vita?

“Una delle più belle partite della vita mia. Il problema è che quelle cose le facevo una volta ogni sei anni. Mi affascinava confrontarmi con le grandi, Mi dicevo: ‘Ora vi faccio vedere chi è il più forte’. Dacourt, nello spogliatoio, diceva: ‘Grandi partite, grandi giocatori’. Invece mi rompevo le palle a giocare con squadre meno forti. Io giocavo Roma-Juventus come in strada. Volevo lasciare la gente a bocca aperta: quella è la goduria.”

Quante volte ha rifiutato la Juventus?
“Quattro. La prima il 2001: avevo appuntamento con Moggi ad Avellino, ma volevo giocare con Totti, mi affascinava Roma, la città. Non mi ha mai affascinato la Juventus, nemmeno per un secondo: non c’entrava nulla con la mia idea di calcio. Lì sarei durato tre giorni: il primo giorno mi acquistavano, il secondo presentazione, il terzo mi cacciavano via. Buffon mi diceva: ‘Sei un cretino, da noi potevi vincere il Pallone d’oro’. lo gli rispondevo: ‘Gigi, io non timbro il cartellino, io all’allenamento devo divertirmi’

C’è una ‘cassanata’ che non ha mai raccontato?
“Franco Sensi mi chiamava una volta a settimana nella sua stanza. Lui in giacca e cravatta io andavo da lui in mutande e lo abbracciavo pure. Poi, le corse in Ferrari con Totti. Facevamo via di Trigoria a manetta, a chi arrivava primo al centro sportivo: chi si metteva davanti non faceva passare l’altro. Sa le volte che abbiamo rischiato di fare la frittata? All’Eur facevamo il circuito, dal Palaeur all’obelisco e ritorno, tre quattro giri alle 5 di mattina.” […]

FONTE: La Repubblica

Tags: as roma fc juventus prima-pagina

Continue Reading

Previous: Gli aerei di Getafe
Next: 6 marzo 1902: nasce il Real Madrid (VIDEO)

Articoli recenti

  • Doccia gelata Napoli, Sky ne è sicura: Conte disperato
  • Calcio sotto choc, ucciso l’ex Nazionale: Paese sconvolto
  • Precipita dal tetto, terribile lutto nel calcio: il dolore è devastante
  • Lacrime Alcaraz, l’annuncio sconvolge: l’addio fa male
  • Napoli che guaio, se n’è fatto male un altro: Conte disperato
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2025 | Sito aderente al Network Sport Review Srl