Skip to content
GliEroidelCalcio.com

Gli Eroi del Calcio

Gli Eroi del Calcio

  • Storie di Calcio
  • Gli Eroi del Collezionismo
  • calcio, arte & societa’
  • Video
  • Emeroteca
  • Libri
  • Chi Siamo
    • Filosofia degli Eroi del Calcio
    • Le nostre penne
    • Contatti
  • Home
  • La Penna degli Altri
  • Ascoli e il raccattapalle, quel calcio lontano dalla Var
  • La Penna degli Altri

Ascoli e il raccattapalle, quel calcio lontano dalla Var

Redazione 8 Gennaio 2020

ANSA.IT – […] Succedeva 45 anni fa, ad Ascoli, stadio simbolo di quel calcio pane e salame fatto di polemica e provincia, senza ‘complicazioni’ tecnologiche […] con il Bologna che cala il tris sul terreno dello stadio Cino e Lillo Del Duca di Ascoli contro la squadra allenata da Carletto Mazzone e presieduta dal leggendario Costantino Rozzi, al primo anno di Serie A. […] a un certo punto accade qualcosa che non ha precedenti nella storia del campionato italiano e che trasformerà quell’Ascoli-Bologna della 13/a giornata in qualcosa di memorabile.

Un ragazzino in tuta, che si trova alle spalle della porta difesa dal secondo portiere marchigiano Pier Luigi Masoni (quella alla sinistra della tribuna centrale), infila il piedino fra i buchi della rete e ferma il pallone infilato in porta da Savoldi, calciandolo verso la parte opposta e impedendogli di fissare il punteggio sul 4-1. La partita è agli sgoccioli, ma poco importa; il 16enne Domenico Citeroni entra nella storia nel calcio italiano e, da quel 12 gennaio 1975, vi rimane a pieno titolo. Nessuno, prima o dopo di lui, oserà arrivare a tanto. “Non so cosa mi passò per la testa – ricorda Citeroni, che vive ancora ad Ascoli e oggi è un uomo maturo – fu un gesto istintivo. Facevo il raccattapalle, perché non avevo i biglietti per assistere alle partite: mi mettevo in fila alle 10 del mattino, assieme ad altri ragazzi, sceglievano i primi 12.

[…] Diventai famoso al punto che, qualche domenica più tardi, prima della partita fra l’Ascoli e la Lazio campione d’Italia in carica, mi portarono nello spogliatoio dei biancocelesti, mi dissero che Chinaglia voleva parlarmi. Entrai e il centravanti laziale era sulla lettiga per farsi massaggiare: mi prese il braccio e mi sussurrò all’orecchio: ‘Niente scherzi, se fai a me quello che hai fatto a Savoldi, ti stacco la testa’, e giù una risata. Insomma, ormai mi conoscevano”. […]

Vai all’articolo originale

Tags: ascoli BEPPE SAVOLDI bologna Domenico Citeroni

Continue Reading

Previous: Gennaio 1989, Sampdoria con i nervi tesi … almeno così sembra
Next: 9 gennaio 1900: la fondazione della SS Lazio

Articoli recenti

  • Doccia gelata Napoli, Sky ne è sicura: Conte disperato
  • Calcio sotto choc, ucciso l’ex Nazionale: Paese sconvolto
  • Precipita dal tetto, terribile lutto nel calcio: il dolore è devastante
  • Lacrime Alcaraz, l’annuncio sconvolge: l’addio fa male
  • Napoli che guaio, se n’è fatto male un altro: Conte disperato
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2025 | Sito aderente al Network Sport Review Srl