Skip to content
GliEroidelCalcio.com

Gli Eroi del Calcio

Gli Eroi del Calcio

  • Storie di Calcio
  • Gli Eroi del Collezionismo
  • calcio, arte & societa’
  • Video
  • Emeroteca
  • Libri
  • Chi Siamo
    • Filosofia degli Eroi del Calcio
    • Le nostre penne
    • Contatti
  • Home
  • Gagliardetti & Dintorni di Marco Cianfanelli
  • La storia del Racing de Avellaneda: tra rivalità e sogno sfumato
  • Gagliardetti & Dintorni di Marco Cianfanelli

La storia del Racing de Avellaneda: tra rivalità e sogno sfumato

Marco Cianfanelli 20 Giugno 2021

GLIEROIDELCALCIO.COM (Marco Cianfanelli) – Il Racing Club è uno dei tanti club della capitale argentina Buenos Aires. Nasce nel 1903 e la sua denominazione fu volontà di uno dei soci fondatori German Vaidaillac, di origini francesi, che per il nome del club s’ispirò a quello del Racing Paris.

La società ha sede ad Avellaneda un centro nell’area metropolitana di Buenos Aires e vanta orgogliosamente di essere la prima squadra argentina a fregiarsi del titolo di Campione del mondo che conquistò nel 1967 battendo gli scozzesi del Celtic. Ancora oggi questa impresa è ricordata sugli spalti del “Cilindro”, lo stadio della squadra che deve il suo nome alla sua inconfondibile geometria, con uno striscione in cui campeggia la scritta “Racing Avellaneda primer campeon mundial”.

Storica la rivalità con l’altra squadra di Avellaneda l’Indipendiente contro di cui viene disputato uno dei tanti “clasicos” argentini. Fitta di aneddoti la rivalità tra questi due club. Il primo è che i rispettivi stadi distano tra di loro solo qualche centinaio di metri mentre la seconda è di tutt’altro tenore e davvero simpatica.

Una storia dice che i tifosi bianco rossi dell’Independiente, all’indomani della conquista del Racing della Coppa Intercontinentale, lanciarono un anatema contro i rivali e arrivarono a seppellire sette gatti neri nei pressi di una delle porte di ingresso del “Cilindro”. Sembrerà banale ma da allora il Racing ha vissuto un periodo davvero infausto che culminò con la retrocessione, nel 1980, nella serie B argentina. Oltre a questo nel 2001, quando il Racing sembrava sulla via di aggiudicarsi il titolo di campione nazionale, il campionato venne sospeso a causa della grave crisi che attanagliava l’Argentina.

Il gagliardetto odierno, invece, ci porta indietro all’agosto del 2018 alla partita disputata contro i “milionari” del River Plate e valevole per la Coppa Libertadores. Quella partita, valevole per gli ottavi di finale del trofeo, terminò con un pareggio a reti bianche e la sfida venne poi decisa nella gara di ritorno dove il River Plate s’impose con un perentorio 3 – 0 proseguendo il cammino della competizione che la vide protagonista poiché conquistò il trofeo battendo in finale il Boca Juniors.

Tags: calcio Copa Libertadores racing de avellaneda river plate storia

Continue Reading

Previous: Pasquale Bruno, il duro del calcio italiano
Next: Tazio Roversi, il biondo che ha fatto innamorare Bologna

Articoli recenti

  • Doccia gelata Napoli, Sky ne è sicura: Conte disperato
  • Calcio sotto choc, ucciso l’ex Nazionale: Paese sconvolto
  • Precipita dal tetto, terribile lutto nel calcio: il dolore è devastante
  • Lacrime Alcaraz, l’annuncio sconvolge: l’addio fa male
  • Napoli che guaio, se n’è fatto male un altro: Conte disperato
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2025 | Sito aderente al Network Sport Review Srl