Skip to content
GliEroidelCalcio.com

Gli Eroi del Calcio

Gli Eroi del Calcio

  • Storie di Calcio
  • Gli Eroi del Collezionismo
  • calcio, arte & societa’
  • Video
  • Emeroteca
  • Libri
  • Chi Siamo
    • Filosofia degli Eroi del Calcio
    • Le nostre penne
    • Contatti
  • Home
  • La Penna degli Altri
  • Paolo Mantovani, l’uomo che fece grande la Sampdoria
  • La Penna degli Altri

Paolo Mantovani, l’uomo che fece grande la Sampdoria

Redazione 24 Maggio 2021

Storie di Calcio realizza uno spaccato entusiasmante della vita di Paolo Mantovani, l’uomo che fece grande la Sampdoria.

[…] Nato a Roma il 9 aprile 1930, nel quartiere Prati, Paolo Mantovani, il più amato dai sampdoriani, a 18 anni faceva l’impiegato nella sede romana di un armatore genovese. Gli fu offerto un posto di broker a Genova e qui arrivò nel 1955 andando incontro al suo destino di armatore, di petroliere e di sampdoriano. Costruì la sua fortuna comprando una malandata nave cisterna carica di greggio che, quando arrivò a destinazione, lo liberò dall’angoscia di un disastro e lo fece ricco. Aveva 25 anni.

[…] Era serio, riservato e di poche parole da non sembrare un romano benché avesse una bella faccia piena, da allegrone.

[…] La Sampdoria barcollava in serie B e il presidente Glauco Lolli Ghetti gliela offrì a patto che si accollasse i 35 miliardi di debiti. Mantovani accettò. Aveva 49 anni. Sarebbe stato un ottimo strumento per le pubbliche relazioni. […] Era la primavera del 1979 e fu subito un uragano. Vendette dieci giocatori e ne acquistò altrettanti, assunse Giorgis e lo sostituì con Toneatto. Al secondo anno, spazzò via un’altra mezza dozzina di giocatori, prese Riccomini e lo cacciò per Ulivieri. E col Renzaccio di San Miniato, al terzo anno, centrò la serie A. In squadra il portiere Conti col baffone, lo spelacchiato Scanziani, Patrizio Sala, Galdiolo, il centravanti calabrese Garritano. In serie A trovò il Genoa, promosso l’anno prima. In 17 derby, la Sampdoria di Mantovani ne perderà uno solo, nell’anno dello scudetto.

[…] Prese Brady dalla Juve, Bordon a peso d’oro dall’Inter, Vierchowod e, dal Manchester City, Trevor Francis raffinato centravanti della nazionale inglese, ma acciaccatissimo. […] Prese Vialli per tre miliardi dalla Cremonese dopo sei ore di colloquio col giocatore senza mai parlare di soldi con lui. Mancò di prendere Roberto Baggio perché si trovava in America per un controllo medico e decadde l’opzione che aveva col Vicenza. […] Aveva 61 anni quando la Samp, con Boskov in panchina, vinse il campionato dopo tre Coppe Italia e la Coppa delle coppe (26 aerei di tifosi a Göteborg per la finale contro l’Anderlecht). […] Nessun calciatore voleva andarsene dalla Samp, era come esser mandati via di casa.

Tags: mancini paolo mantovani sampdoria vialli

Continue Reading

Previous: “Grazie a Dio per il Football” – Il documentario sulla storia del foot-ball
Next: Gli Azzurri in Europa – Le edizioni dell’84, ’88 e ’92 (VIDEO)

Articoli recenti

  • Doccia gelata Napoli, Sky ne è sicura: Conte disperato
  • Calcio sotto choc, ucciso l’ex Nazionale: Paese sconvolto
  • Precipita dal tetto, terribile lutto nel calcio: il dolore è devastante
  • Lacrime Alcaraz, l’annuncio sconvolge: l’addio fa male
  • Napoli che guaio, se n’è fatto male un altro: Conte disperato
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2025 | Sito aderente al Network Sport Review Srl