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Roberto Sorrentino racconta il ritorno del Catania in A quel 25 Giugno del 1983

Redazione 25 Giugno 2020

(TUTTOCALCIOCATANIA.COM di Livio Giannotta – Foto WIKIPEDIA)

Il sito Tutto Calcio Catania intervista Roberto Sorrentino, il portiere della promozione in A del 1983. Ecco uno stralcio della stessa.

[…] Roberto, era il 25 giugno 1983 quando Catania festeggiava il ritorno in A. Cosa ricordi di quella stagione?

[…] “Catania tornò in Serie A dopo tanti anni, avere 40mila spettatori al seguito a Roma fu fuori dal normale. Oltretutto in quel campionato cadetto figuravano squadre come Lazio e Milan che ancor prima d’iniziare la stagione occupavano già i primi posti. Quindi era difficilissimo poter centrare la promozione. […] Incontravamo giocatori forti, importanti, era un campionato tosto. Grande merito a quel gruppo, al mister Di Marzio ed alla tifoseria perchè eravamo sempre 12 uomini in campo. La tifoseria è stata magnifica in tutte le circostanze, fu incredibile l’esodo a Roma ma i 40mila dell’Olimpico erano gli stessi al rientro a Catania. Avevamo mobilitato una città intera. […] C’era la Salernitana, il Foggia”.

[…] Catania fu l’esperienza più significativa della tua carriera?

[…] “Molto significativa ma ricordo anche gli anni trascorsi in Sardegna. Tuttora mi dicono che a Cagliari, dopo Albertosi, c’è stato Sorrentino così come a Catania dopo Vavassori. […] Mi inorgoglisce essere considerato tra i migliori a Catania e Cagliari. Poi rimasi un anno fermo per motivi contrattuali, a Bologna ho vissuto due anni splendidi, giocando meno ma mi servirono per far migliorare un portiere giovane e già mentalmente ero propenso a diventare allenatore. […] Avevo anche un accordo di massima col Pescara, ma dato che non andai alla Juventus da calciatore – sfiorando tale possibilità ai tempi del Catania, con una clausola che prevedeva la cessione alla Juve se non avessi ottenuto la promozione – lo feci dalla porta secondaria con Maifredi, lavorando nello staff tecnico bianconero”.

 

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Tags: CATANIA roberto sorrentino

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