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Rudolf Brunnenmeier, il genio del pallone piegato dai troppi vizi

Redazione 26 Gennaio 2021

(STORIEDICALCIO.ALTERVISTA.ORG di Gian Luca Spessot – Foto ALCHETRON)

Storie di Calcio racconta la parabola di Rudolf Brunnenmeier, attaccante tedesco dalle qualità eccezionali. Ecco un estratto.

[…] Nella prima metà degli Anni 60 la capitale bavarese impazziva per le reti di questo giovane e spettacolare centravanti, amante della bella vita e dell’alcool. Che con scelte sbagliate si è poi buttato via. Era l’estate del 1960 e due club dell’hinterland di Monaco di Baviera si stavano contendendo un diciannovenne di nome Rudolf Brunnenmeier. […] Delle 107 reti messe a segno nell’intero campionato ben 87 portavano la firma del giovanotto che tutti chiamavano Rudi.

[…] La conquista del primato nella Oberliga Sud non si rivelò inutile, in quanto la Federazione aveva deciso che dalla stagione 1963-64 si sarebbe disputato un torneo unico, la Bundesliga, e il Monaco 1860 vi fu iscritto a differenza del Bayern, che nel campionato regionale si era classificato terzo. […] Furono gli anni d’oro dei “Leoni” che nel 1964 conquistarono la Coppa di Germania, nel 1965 arrivarono in finale di Coppa delle Coppe (sconfitti 2-0 a Wembley dal West Ham di Bobby Moore, dopo aver superato in semifinale il Torino) e nel 1966 conquistarono il primo e unico “Schale” della loro storia. […] Nella primavera del 1965, in previsione della riapertura delle frontiere, il Torino lo trattò a lungo offrendogli un ingaggio da favola, ma Brunnenmeier non volle lasciare Monaco. […] A Brunnenmeier è mancato tutto questo: aveva i mezzi per conquistare il mondo e non lo ha fatto, poteva diventare il re di Monaco e ha finito i suoi giorni in una casa popolare del comune di Olching. Se n’è andato il 22 aprile del 2003 a soli 62 anni, dopo una vita sregolata e tante scelte sbagliate. Una cosa gli resterà per sempre: l’amore dei tifosi che lo hanno accompagnato nell’ultimo viaggio, ricordandone i gol e perdonandogli le bravate.

 

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Tags: bundesliga monaco 1860 rudolf brunnenmeier

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