Skip to content
GliEroidelCalcio.com

Gli Eroi del Calcio

Gli Eroi del Calcio

  • Storie di Calcio
  • Gli Eroi del Collezionismo
  • calcio, arte & societa’
  • Video
  • Emeroteca
  • Libri
  • Chi Siamo
    • Filosofia degli Eroi del Calcio
    • Le nostre penne
    • Contatti
  • Home
  • Gli Eroi del Collezionismo
  • Una maglia, una storia … il Piacenza di Titta Rota 1987-88
  • Gli Eroi del Collezionismo

Una maglia, una storia … il Piacenza di Titta Rota 1987-88

Enrico Di Mauro 22 Settembre 2022

Questa settimana parliamo del Piacenza e di Titta Rota

Con la maglia di oggi voliamo a fine anni Ottanta in Emilia (ma quasi Lombardia) con una bellissima maglia del Piacenza.

Si tratta di una bellissima maglia in lanetta utilizzata nel corso della stagione 1987-88, primo anno in B per i biancorossi dello storico presidente Garilli dopo 12 anni di militanza in serie C.

La squadra allenata da Battista “Titta” Rota, al suo ultimo dei cinque anni di permanenza nella città emiliana, dopo un ottimo inizio di campionato, conseguì una salvezza tranquilla con il tredicesimo posto finale con 33 punti. In questa stagione cadde anche l’inviolabilità dello stadio della Galleana che resisteva da ben due anni, con la sconfitta contro l’Atalanta il 6 dicembre 1987. Nella rosa di quell’anno ricordiamo sicuramente il bomber Gianfranco Serioli, un giovane Roberto Simonetta, bomber storico della Lucchese di qualche anno dopo, il giovane difensore Gian Paolo Manighetti, prodotto del vivaio biancorosso che ha vestito in tre diversi periodi la maglia del Piacenza, l’incubo di Diego Armando Maradona, alias Claudio Gentile, icona bianconera campione del mondo in Spagna al tramonto della sua gloriosa carriera e soprattutto il centrocampista Diego Bortoluzzi, il padrone di questa maglia numero 8 che restò in riva al Po solamente quella stagione, collezionando 27 presenze, dato in prestito dall’Atalanta in cui era cresciuto prima di cominciare un tour di squadre in giro per lo Stivale (ricordiamo in particolare Vicenza. Venezia, Avellino, Siena e Treviso).

Un giovane Diego Bortoluzzi
La squadra con la versione home della maglia, Bortoluzzi è il primo in piedi da sinistra

La maglia fu prodotta da Dafra ed è molto bella e semplice: è una maglia da trasferta in lanetta leggera, con colletto rosso e due bande sempre rosse in corrispondenza delle spalle che intersecano il bordo manica. Sul fronte della maglia troviamo il logo dello sponsor tecnico Dafra, lo sponsor commerciale, la Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano e lo stemma del club, la lupa capitolina stilizzata che si rifà allo stemma comunale con la lupa in onore alla fondazione in epoca romana dopo la conquista della regione dai Galli vinti da Cesare. Lo stesso stemma del club lo troviamo su entrambe le maniche, al centro della banda rossa sopra richiamata. Il numero 8 è applicato in plastica pesante sul retro della maglia.

Possiamo vedere nelle foto, questa maglia in campo nella trasferta di Bologna del 29 maggio 1988, terminata 1-1.

Tags: #collezionismocalcio maglie calcio piacenza prima-pagina titta rota

Continue Reading

Previous: Massimo Barbuti: “Mio il gol salvezza contro il Napoli di Maradona”
Next: 23 settembre 1956: buon compleanno Paolo Rossi (VIDEO)

Articoli recenti

  • Doccia gelata Napoli, Sky ne è sicura: Conte disperato
  • Calcio sotto choc, ucciso l’ex Nazionale: Paese sconvolto
  • Precipita dal tetto, terribile lutto nel calcio: il dolore è devastante
  • Lacrime Alcaraz, l’annuncio sconvolge: l’addio fa male
  • Napoli che guaio, se n’è fatto male un altro: Conte disperato
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2025 | Sito aderente al Network Sport Review Srl