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13 maggio 2012: la fine di un’era

Davide Dentico 13 Maggio 2022
Fine di un'Era

Il 13 maggio del 2012 è la data che sancisce la fine di un’era… quella rossonera

E’ una domenica pomeriggio di dieci anni fa. La lotta scudetto è terminata nella giornata precedente con la vittoria della Juventus, a Trieste, contro il Cagliari e la sconfitta del Milan nel derby. A Torino, i tifosi sono in estasi per la vittoria dello scudetto. Loro sono anche tristi perché sanno che Del Piero sta giocando la sua ultima partita davanti al suo pubblico. A Milano, invece, i tifosi sono doppiamente tristi: lo scudetto scucito ma soprattutto la fine di un’era…

I rossoneri, infatti, sono pronti a salutare diversi giocatori che hanno fatto la storia del Milan: Da Inzaghi a Gattuso passando per Nesta e Seedorf e anche giocatori che hanno militato per meno stagioni con questa maglia ma che hanno lasciato un buon ricordo, ad esempio Van Bommel e Zambrotta.

Si può proprio dire che c’è un pre e post rispetto a questa data. Il pre lo conosciamo con quei giocatori capaci di trascinare i rossoneri a due Coppe dei Campioni, a due scudetti, una Coppa Italia, due supercoppe europee, due supercoppe italiane ma soprattutto di far conoscere il gioco del Milan sia in Italia sia in Europa. Il post meglio non raccontarlo.

La sintesi della partita

Tornando alla partita, la squadra di Allegri passa in svantaggio grazie ad una rete di Garcia. Nella ripresa, invece, Flamini pareggia con un tiro rasoterra. Poi arrivano i minuti della svolta e che regalano a quella partita un mix di gioia e tristezza allo stesso momento: Al 22′ del secondo tempo entra Inzaghi per salutare il suo pubblico. Al 36′ entra Nesta e un minuto dopo…

lancio di Seedorf per “SuperPippo” che stoppa e calcia in porta regalando la vittoria ma soprattutto salutando il suo pubblico nell’unico modo che lui sapeva fare: segnando.

L’Eroe di Atene, “Ringhio” e il Ministro della difesa salutati tutti in una domenica. Da Milano a Torino, il calcio italiano ha salutato cinque Campioni del Mondo.

E allora quel giorno lì segna proprio la fine di un’era.

GLIEROIDELCALCIO.COM (Davide Dentico)

Tags: ac milan Filippo Inzaghi prima-pagina

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