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Da Eriberto a Luciano: la storia del centrocampista ex Chievo

Davide Dentico 20 Settembre 2022

Eriberto – Luciano: una delle storie più controverse del calcio italiano

Si dice che “Il fine giustifica i mezzi”. Questo è un po’ quello che è successo a Luciano Siqueira de Oliveira (conosciuto solo come Luciano o Eriberto). Era la fine degli anni ’90 e il Bologna acquistò un centrocampista dal Palmeiras. Il suo nome era Eriberto. Dopo due stagioni nei felsinei, il brasiliano si trasferisce al Chievo Verona dove ottiene prima la promozione in Serie A e poi diventa uno dei perni della stagione da favola dei clivensi. Fino a qui sembrerebbe tutto normale ma ciò che accadde nell’agosto del 2002 è qualcosa di controverso e mai successo nella storia del calcio italiano.

Il centrocampista brasiliano, il 21 agosto, si reca presso la polizia e racconta tutta la sua storia e dice il suo vero nome. Aveva fatto tutto questo per entrare finalmente nel mondo del calcio e si è affidato a persone che l’hanno indirizzato verso questa brutta vicenda. Il suo ex procuratore Moreno e la famiglia Eriberto complice di questo scambio d’identità. L’ex Chievo Verona, per essere acquistato dal Palmeiras, si è presentato dando questo nome dicendo di essere nato nel ’76 e non nel ’75 e da lì raccontare la verità divenne sempre più difficile.

Agosto 2002: cambia tutto

Fino a quei giorni del 2002, dove la moglie confesso tutto al nuovo manager Pedrinho e allora lui ammise cos’era successo prima di quel famoso provino. Ne parlò con le autorità locali brasiliane e poi, una volta rientrato in Italia venne sospeso, in via cautelare, dalla Figc. Luciano o Eriberto si tolsero un peso che portavano da anni. Anche la moglie l’aveva conosciuto come Eriberto, e solo la sorella di Luciano, dopo due anni, le disse la verità. L’ex Bologna in un’intervista rilasciata su La Stampa di vent’anni fa, dichiarò che anche la società clivense non lo condanno ma gli fu d’aiuto e di supporto ed è per questo che si è sentito in dovere di ripagare la fiducia ottenuta in un periodo complicato.

Tutto bene, quel che finisce bene. Anche se è una storia di cui se ne parla tutt’ora nonostante siano passati vent’anni.

GLIEROIDELCALCIO.COM (Davide Dentico)

Tags: Chievo Verona prima-pagina

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