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Gli Eroi del Collezionismo

Una maglia, una storia … la Sambenedettese 1982-1983

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Sambenedettese

La mitica Sambenedettese 1982-83 uscita indenne dalla “Scala del Calcio”

Questa settimana condivido una maglia a lungo inseguita che, dopo varie peripezie, sono finalmente riuscito a portare a casa. E’ una bellissima maglia da trasferta della Sambenedettese, usata esclusivamente nella trasferta contro il Milan nella stagione 1982-83 il 19 settembre 1982 e in quella di Arezzo del 24 ottobre 1982. La maglia, a mio avviso, è spettacolare: prodotta dall’azienda di abbigliamento Casucci, è una di quelle maglie degli anni 80 in cui lo sponsor tecnico e quello commerciale coincidevano (altri esempi sono la stessa Samb dell’anno precedente e l’Ascoli dal 1981 al 1984 con Pop84, la Fiorentina 81/82 e 82/83 con JD Farrow’s, il Campobasso 81/82, la Nocerina 81/82 e il Catanzaro 83/84 con Ennerre).

Sambenedettese 1982-1983

 

Il modello della maglia della Sambenedettese

Il tessuto è ovviamente in lanetta e i colori sociali rossoblù sono richiamati in modo speculare nella banda orizzontale centrale blu nella parte centrale e rossa sugli esterni e sulle spalle, di colore rosso, ma delimitati da una sottile striscia blu; completano il tutto il bordo manica blu e il numero rosso, molto bello, in similpelle. Lo sponsor Casucci è ricamato a pedale nella maglia e sul lembo sinistro del colletto, quasi come una firma di un pittore su un quadro, troviamo una piccola toppa con la scritta “Casucci” a richiamare l’autore di questo capolavoro di maglia.
Come maglia da trasferta, i rossoblù nel corso di quel campionato utilizzarono anche un modello di maglia bianca senza la parte rossa all’altezza delle spalle ma con due serie di bande orizzontali, rossa e blu (ad esempio nella trasferta di Pistoia dove vediamo Franco Caccia in azione).

Sambenedettese

In entrambe le partite richiamate più sopra, il numero 9 dei marchigiani era sulle spalle dell’attaccante Massimo Silva, che, dopo quattro anni nell’Ascoli, finì per giocare con gli acerrimi rivali: rimase a San Benedetto solo in quella stagione con 23 presenze e 4 gol realizzati. Tornò anche in riva all’Adriatico come allenatore nella stagione 1998-99.

 

Sambenedettese: la sfida contro il Milan

E’ certamente da ricordare la trasferta di Milano, dove la Samb fu una delle poche squadre a raccogliere punti al “Meazza” al cospetto di un Milan retrocesso dalla serie A, ma accreditato da tutti come la squadra più attrezzata per l’immediato ritorno in massima serie (cosa che puntualmente avvenne). Si trattava della prima giornata di campionato e, nonostante l’onta della retrocessione, il catino di San Siro si presentava tracimante e pronto ad intimorire la piccola formazione rossoblù al cospetto del gigante rossonero che poteva vantare, nel proprio schieramento, gente del calibro di Joe Jordan “lo Squalo”, Aldo Serena (che in quel match segnò il gol dell’1-0 e si infortunò al braccio, uscendo anzitempo) e il “kaiser” Franco Baresi.

Effettivamente, la formazione marchigiana, almeno inizialmente, sembrò risentire dell’effetto “San Siro” e andò sotto di due gol con le reti di Aldo Serena di testa, come detto e di Vinicio Verza in spaccata su pregevole assist di Giancarlo Pasinato. La Samb però non mollò e, con un gol abbastanza fortunoso, trovò la rete dell’1-2 con l’autogol di Giancarlo Pasinato che deviò nella propria porta una punizione di Franco Caccia, il fantasista rossoblù con il numero 10.

Al 57 gli ospiti trovarono il gol dell’incredibile pareggio, ammutolendo il catino rossonero: fu Marco Rossinelli a ribadire la palla in rete dopo una miracolosa deviazione del portiere rossonero Ottorino Piotti su un bel colpo di testa di Franco Ipsaro Passione. Il risultato non cambiò più e gli uomini di Nedo Sonetti tornarono in riva all’Adriatico consapevoli di aver fatto una mezza impresa. Solo la mia Cavese quell’anno seppe fare di meglio, andando a vincere in casa del Diavolo rossonero.

La maglia della Sambenedettese: un modello utilizzato anche in altre sfide

La Samb utilizzò questo stesso modello di maglia anche nella successiva trasferta di Arezzo che però non ebbe la stessa fortuna della precedente: finì 1-0 con rigore di Menchino Neri. La stagione fu tutto sommato positiva: i rossoblù di Nedo Sonetti chiusero al nono posto finale in graduatoria, proprio come il numero di questa splendida maglia….

GLIEROIDELCALCIO.COM (Enrico Di Mauro)

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Classe 1981, sposato con Federica, svolge la sua attività professionale presso una società multinazionale nel settore “Legale”. Appassionato di calcio con un cuore diviso a metà: la Cavese e il Napoli. Collezionista di maglie preparate/indossate da club italiani e nazionali maggiori negli anni ‘70 e ’80. Per GliEroidelCalcio racconta la sua collezione ...

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