Skip to content
GliEroidelCalcio.com

Gli Eroi del Calcio

Gli Eroi del Calcio

  • Storie di Calcio
  • Gli Eroi del Collezionismo
  • calcio, arte & societa’
  • Video
  • Emeroteca
  • Libri
  • Chi Siamo
    • Filosofia degli Eroi del Calcio
    • Le nostre penne
    • Contatti
  • Home
  • Storie di Calcio
  • 12 gennaio 1941- Pareggio record tra Torino e Ambrosiana: 5-5
  • Storie di Calcio

12 gennaio 1941- Pareggio record tra Torino e Ambrosiana: 5-5

Andrea Gioia 12 Gennaio 2021

GLIEROIDELCALCIO.COM (Andrea Gioia)

“Ma nessun racconto può dipingervi con sufficiente pienezza di toni e con adeguata forza di colori il quadro di questo incontro Torino – Ambrosiana”

La stagione ’40/’41, si era aperta con le sirene della guerra ben udibili ad un pubblico calcistico solitamente distante dalla politica. L’illusione di un conflitto lampo aveva spinto gli organi dirigenziali a far partire quel torneo, nonostante sembrasse chiaro fin da subito che gli strascichi della politica europea avrebbero finito per contaminare anche lo sport tutto.

Il fenomeno Meazza, lasciata la sua amata Inter (nel frattempo passata sotto la denominazione Ambrosiana) dopo 13 anni conditi da più di 300 presenze, si era accasato alla corte degli odiati cugini milanisti; il Bologna, che avrebbe poi vinto quel torneo, si era assicurato le prestazioni del due volte iridato Giovanni Ferrari; la Juventus, invece, aveva puntato su Colaussi II, ala di grande velocità e campione del mondo soltanto 3 anni prima.

Il 12 Gennaio del 1941, la 14ª giornata vedeva contrapposte il Torino (non ancora diventato “grande”) e l’Ambrosiana, due squadre che rimanevano salde nei primi posti della classifica, distanti solo due punti.

Il Filadelfia era stato liberato dalla neve, ma aveva lasciato un terreno di gioco scivoloso e a tratti ghiacciato. I granata, squadra spavalda e per nulla intimorita, avevano iniziato l’incontro con il piglio e la sfrontatezza tipiche dei giovani calciatori. I nerazzurri, dal canto loro, erano stati sopraffatti da questo strano approccio degli uomini di mister Cargnelli, ex di lusso di quella giornata.

Un uno-due firmato Ussello e Capri, in soli dieci minuti. Sembrava l’epilogo ad una goleada ed invece, tra lo stupore dei 18.000 accorsi quel giorno, accadde l’impensabile. Al bolide di Candiani, seguì l’autogol di Fioravante Baldi e il gol sotto porta di Guarnieri.

L’Ambrosiana aveva ribaltato il risultato in 15 minuti.

Da questo momento iniziò un’altra partita, una sorta di film già visto in precedenza, con il Toro all’arrembaggio e i milanesi a difendere. Doppietta del caparbio Mascheroni e quinto gol di Ossola, lanciato dall’ottimo Ussello.

Il record di segnature nella prima frazione di gioco era servito. 5 a 3 e l’attesa per un secondo tempo quantomeno entusiasmante.

L’Ambrosiana, campione uscente, non poteva assolutamente permettersi di lasciare il Filadelfia con una sconfitta così netta. Ed infatti, il solito Umberto Guarnieri salirà in cattedra con un perentorio gol di testa, dopo una mischia in area, e con un passaggio decisivo a quell’Annibale Frossi che segnerà il definitivo pareggio dopo una indecisione del portiere Cavalli.

Sarà quasi un record nei campionati a girone unico.

Vittorio Pozzo, sulle colonne de La Gazzetta dello Sport del 13 Gennaio 1941, commenterà così quella mitica partita: “Da anni non assistevamo ad una così bella ed emozionante partita”.

 

 

Tags: ambrosiana calcio storia torino torino - ambrosiana 5 -5 vittorio pozzo

Continue Reading

Previous: Spezia vs Sampdoria … storie di Ex
Next: 12 gennaio 1961 – Nasce Andrea Carnevale … il campione con due maglie nel cuore

Articoli recenti

  • Doccia gelata Napoli, Sky ne è sicura: Conte disperato
  • Calcio sotto choc, ucciso l’ex Nazionale: Paese sconvolto
  • Precipita dal tetto, terribile lutto nel calcio: il dolore è devastante
  • Lacrime Alcaraz, l’annuncio sconvolge: l’addio fa male
  • Napoli che guaio, se n’è fatto male un altro: Conte disperato
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Copyright © 2025 | Sito aderente al Network Sport Review Srl