Connect with us

La Penna degli Altri

Thomas Ravelli, l’eccentrico portiere che faceva divertire il pubblico

Published

on

Il mito di Thomas Ravelli raccontato nella rubrica Madeleine de Il Fatto Quotidiano. Ecco un estratto.

[…] Negli anni ’90, quando lo conoscevano tutti, non gliene avresti dati molti di meno: eppure oggi compie 62 anni. Stempiatura abbondante e aria non proprio da ragazzino, che però contribuivano in qualche modo a creare il personaggio. Un personaggio chiamato Thomas Ravelli: professione portiere della Svezia negli anni 80 e 90…del Göteborg a dir la verità, per più di 400 partite. Ma Thomas Ravelli da Vimmerby (come Astrid Lindgren) è il portiere della Svezia per antonomasia. Ravelli, sì, e non Svensson o Nilsson o Andersson. Perché nel sangue di Thomas c’è laVal di Sole, c’è il Trentino, un nonno di Mezzana che si trasferisce in Svezia assieme alla moglie e lì resta, mettendo al mondo un figlio medico, Peter, che presta i suoi servigi anche a una squadra di calcio.

[…] Già, perché Thomas non si fa grossi problemi stilistici: quel che oggi fa Neuer, uscire di gran carriera e coi piedi sull’attaccante avversario lanciato in corsa, Ravelli lo faceva senza problemi negli anni’80.

[…] Ha 36 anni suonati quando arriva l’occasione del mondiale negli Stati Uniti: […] quarti di finale con la Romania di Hagi e Raducioiu. […] Rigori. Qui Thomas è protagonista assoluto: parando un tiro dal dischetto a Raducioiu e quello decisivo a Belodedici, porta la Svezia in semifinale e diventa famoso per le esultanze pittoresche dopo i tiri neutralizzati.

Vai all’articolo originale

(ILFATTOQUOTIDIANO.IT di Cristiano Vella)

Compila il form sottostante ed iscriviti alla newsletter de Gli Eroi del Calcio.

più letti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: