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Gli Eroi del Collezionismo

Una maglia, una storia … il Milan 1986-87 e la rara maglia di Attila

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La maglia del Milan 1986-87

Questa settimana condivido una maglia davvero molto rara oltre che bellissima: la terza maglia del Milan giunta in collezione dopo le due della stagione 1981-1982 ecco quella del 1986-87.

Milan 1986-87

Questa maglia, per caratteristiche, sembra molto più “antica”.

Si tratta di una stupenda versione invernale della maglia rossonera. In quella stagione, però il Diavolo iniziò ad utilizzare la versione più moderna in poliestere. La maglia, in acrilico pesante, è a bande larghe rossonere, molto larga e abbastanza corta. Il marchio è Robe di Kappa. Pur essendo senza alcuna etichetta interna, sembra essere un prodotto del Maglificio Romano, produttore anche delle maglie della Juventus. La stella che indica i dieci scudetti vinti torna in questa occasione nella versione in canottiglia, abbandonata dopo la stagione 1980-81. Lo sponsor commerciale, come per la stagione precedente, fu l’azienda di fotocopiatrici del gruppo Olivetti, Fotorex U-Bix. La scritta dello sponsor si trova applicata sulla maglia e non ricamata come nella maggior parte delle maglie Juventus Ariston.

Galderisi (subentrato a Massaro) con questo modello di maglia

Il numero 9 sul retro è invece quello classico garzato come quello delle maglie della Juventus.

La partita: Sampdoria-Milan

Il Milan, nel 1986-87 utilizzò questo modello di maglia esclusivamente nel recupero della nona giornata di campionato, Sampdoria-Milan.

Milan 1986-87

Il gol del 2-0 di Briegel

La partita originaria, in programma il 9 novembre 1986, fu interrotta sul risultato di 1-1 per un infortunio occorso al direttore di gara Pietro D’Elia. Il Milan in quella occasione utilizzò la classica maglia in acetato a manica corta rossonera (vedi foto). La gara fu poi recuperata il successivo giovedì 20 novembre e il Milan indossò questo altro modello in lanetta, a causa delle mutate condizioni ambientali rispetto alla gara precedente. La partita finì con un netto 3-0 in favore degli uomini di Vujadin Boskov con rete di Paganin e doppietta di Briegel.

Bonetti e Vialli durante un’azione di gioco (da “Maglia rossonera”)

Questa fu una delle due uniche partite in cui il Milan indossò questo raro modello di maglia in lanetta, l’altra fu in occasione del pareggio a reti inviolate contro il Napoli del 14 dicembre 1986, ma il modello di quella partita differisce da quello in mio possesso perché lo sponsor commerciale Fotorex non era contornato di nero.

Milan 1986-87

La partita sospesa: il Milan con la maglia in acrilico a manica corta

Il calciatore: Mark Hateley

In quella partita del 20 novembre, l’attaccante inglese Mark Wayne Hateley detto “Attila” indossò la maglia numero 9. Acquistato insieme al connazionale Ray Wilkins, rimase tre stagioni a Milanello e divenne uno degli idoli della Curva Sud rossonera dopo il gol nel derby contro l’Inter della stagione 1984-85 quando beffò di testa l’odiatissimo ex Fulvio Collovati. Ricordato per la sua generosità in campo, la sua esperienza in Italia fu molto frenata da un brutto infortunio durante la gara Torino-Milan, sempre della stagione 84/85. Come si legge dal sito www.magliarossonera.it: “Nella penultima giornata del campionato 1986-87, il suo ultimo in maglia rossonera, gara contro il Como, andò sotto la Curva Sud tenendo nelle mani un lenzuolo sul quale era riportato un suo personale ringraziamento a tutti i tifosi: “Grazie a tutti. I love you Milan. Mark Hateley”. Chiuse con 86 presenze e 21 gol complessivi.

Un primo piano di Hateley

Milan: la stagione 1986-87

Silvio Berlusconi, nel suo primo intero campionato da presidente, rinforzò la squadra a disposizione di Nils Liedholm con ottimi acquisti quali il centrocampista Roberto Donadoni dall’Atalanta, il difensore Dario Bonetti dalla Roma, l’attaccante Beppe Galderisi dal Verona ed il portiere Giovanni Galli dalla Fiorentina.

La squadra partì abbastanza bene e tenne il passo del Napoli capolista, salvo poi perdere terreno in primavera e finire ai margini della zona Europa. Ci fu, quindi , l’ esonero di Liedholm  e la squadra passò a Fabio Capello. Il nuovo mister riuscì ad agguantare il quinto posto a pari merito con la Samp, poi sconfitta 1-0 nello spareggio di qualificazione alla Coppa Uefa il 23 maggio 1987, con un gol di Daniele Massaro nei supplementari. Da ricordare anche la vittoria del titolo di capocannoniere del rossonero Pietro Paolo Virdis con 17 reti totali e la vittoria del Milan della terza ed ultima edizione del Mundialito.

Le mie tre maglie del Milan

Grazie di cuore al mio caro amico Massimiliano anche per questo vero gioiello di maglia!

GLIEROIDELCALCIO.COM (Enrico Di Mauro)

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Classe 1981, sposato con Federica, svolge la sua attività professionale presso una società multinazionale nel settore “Legale”. Appassionato di calcio con un cuore diviso a metà: la Cavese e il Napoli. Collezionista di maglie preparate/indossate da club italiani e nazionali maggiori negli anni ‘70 e ’80. Per GliEroidelCalcio racconta la sua collezione ...

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