Connect with us

La Penna degli Altri

Ken Monkou: il miglior giocatore del Chelsea del ’90

Published

on

Francesco Schirru su Goal ci racconta la storia di Ken Monkou, eletto calciatore Blues dell’anno ’90 che, a fine carriera, ha aperto un’attività di frittelle. Di seguito un estratto.

[…] Messosi in mostra col Feyenoord a fine anni ’80, Monkou ottiene una prima grande chiamata nel 1989. Il Chelsea, all’epoca, non è certo la squadra d’elite che sarà in futuro grazie a Roman Abramovich, ma ha un grande seguito ed una storia centenaria a cui i tifosi di Stamford Bridge sono legatissimi. Firma con i Blues dopo aver affrontato i londinesi in amichevole: mister Robert Campbell è folgorato da come sappia muoversi nonostante l’altezza, strappandolo agli olandesi per circa 120.000 euro.

[…] Quel Chelsea è intenzionato a tornare una volta per tutte in prima divisione, dopo gli anni a lottare nella seconda serie. I tifosi del Chelsea vorrebbero poter contare subito su calciatori dei dintorni, e non su un ragazzo nato in Suriname: dal 1982 non hanno osservato neanche un giocatore nato fuori dai paesi del Commonwwalth […] Inizialmente dubbiosi, hooligans e canterini fans della del weekend lo eleggeranno a proprio idolo. La sua forza e determinazione al centro della difesa conquistano tutti. I Blues conquistano la promozione con 99 punti (17 in più del Manchester City secondo e anch’esso promosso direttamente), Monkou blinda la difesa.

Tra le migliori retroguardie della Second Division, il Chelsea si ripeterà anche in First Division, concludendo quinta grazie al perfetto equilibrio tra l’attacco, rappresentato da Kerry Dixon e Kevin Wilson, e la difesa, in cui Monkou sarà imprescindibilmente titolare ed autore di un goal. Nonostante il duo d’attacco a 34 centri totali, sarà lui a vincere il premio come miglior giocatore Blues dell’anno. Un onore non indifferente, di cui Gianfranco Zola, Eden Hazard e Frankie Lampard sono i massimi rappresentanti e plurivincitori.

Al Chelsea fino al 1992, Monkou avrà modo di vincere anche la Full Members Cup, competizione nata durante l’esclusione delle squadre inglesi dalle competizioni europee, in seguito alla triste serata dell’Heysel. 27enne, firmerà con il Southampton, la squadra in cui vivrà la maggior parte della sua vita calcistica: sette anni a lottare per la salvezza, e sperare di essere scelto per la Nazionale olandese. Senza successo, causa livello dei colleghi centrali sempre al top e in lotta per i più grandi trofei europei.

Quello che Monkou non riuscirà mai a fare durante la sua carriera, chiusa all’Huddersfield senza squilli di tromba. Applausi in campo, ma nessuna prima pagina. Amore dei tifosi, ma non da gotha del calcio britannico e tabloid. Un uomo che ha bisogno di reinventarsi. Nel corso del tempo diventerà ambasciatore del Chelsea, opinionista tv sia in Olanda che in Inghilterra, divenendo testimonial di campagne contro il razzismo. Prima di rientrare nel mondo del calcio stabilmente, Kenneth ha però tempo libero da vendere. Non ha limitazioni riguardo il futuro: vuole tenersi occupato ed un vecchio desiderio del passato torna ad ossessionarlo […]

Vai all’articolo integrale

Compila il form sottostante ed iscriviti alla newsletter de Gli Eroi del Calcio.

più letti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: